Sapete, io invidio le persone che hanno tempo, dove il concetto di tempo è inteso come dimensione al cui interno percepiamo gli eventi, le emozioni, le ansie, le paure, le persone. Invidio coloro in grado di saperlo gestire meglio di me, che solitamente tendo solo a sovraccaricarlo per non pensare o comunque pensare meno a tutta una serie di cose che purtroppo dettano questa stessa dimensione.
Oggi però, oltre ad accompagnare mio fratello all'aereoporto e provare scarpe che mi stavano strette, ho conosciuto una persona che mi ha fatto dimenticare l'esistenza di questo concetto, come se la sabbiolina all'interno della clessidra fosse ferma, bloccata immobile, incastonata nel vetro, come se la sua posizione fosse orizzontale e non verticale.
Be' lei è esattamente una di quelle persone che dopo 5 minuti che ci parli non ti sei nemmeno accorta che in realtà ne sono passati 60, una di quelle con cui dimentichi di avere un telefono fino a quando le mamme di entrambe non ci hanno cercate. Avete presente quelle persone con cui puoi parlare liberamente di qualsiasi cosa e stai talmente bene che manco ti ricordi che avevi lasciato la macchina in sosta limitata. Che tanto avevi pensato boh ma magari stiamo poco perché non so, magari le sto sul cazzo o magari comincio a sentirmi male e mi trova pesante e invece poi viene fuori tutto così spontaneo e naturale che ti sfugge che alle 11 avresti dovuto spostarla e perciò ti ritrovi con una multa di un posto della provincia di Milano che in pochi conoscono ma che da oggi sarà una validissima e buona ragione per prenderne altre. ♥️
@fogliettoillustrativo , oggi sei stata la mia "cosa bella" insieme al caffè, gli zen, gli adesivi degli alpaca, i biscotti, gli abbracci, l'ansietta, il Molise che esiste, l'anticristo, le canzoni, i tatuaggi, i concerti e le due signore del "quelle saremo noi due da vecchie". 🐰🦙♥️














