Genesi CAPO 1, 2 – Pentateuco
2 – “Originale”: E la terra era una cosa deserta e vacua, e tenebre erano sopra la faccia dell’abisso, e lo Spirito di Dio si moveva sopra la faccia delle acque.
La seconda frase è una riflessione.
Quindi riflettiamo:
Il pianeta Terra non poteva essere una cosa deserta e vacua, proprio perché subito dopo ci dice che era presente l’acqua, lo Spirito di Dio e le tenebre.
La vera domanda è: di cosa sta parlando?
Vi modifico io la frase così che potete comprendere immediatamente il vero significato.
2 – LA MENTE UMANA ERA IGNORANTE, E L’INCOSCIENZA PORTAVA ALLA PERDIZIONE, E L’INTELLETTO ERA SUPERFICIALE.
Colui che concepì il primo punto (Nel principio, Iddio creò il cielo e la terra) capì che le persone intorno a sé non riuscivano a capire di cosa lui stesse parlando. A quel tempo, la mente degli umani era molto limitata (si sta parlando dell’uomo primitivo).
L’ignoranza portava l’uomo alla perdizione (l’unico modo che aveva l’uomo per sopravvivere era quello di usare l’intelletto, rispetto alle altre creature della Terra). L’essere umano usava la mente per la propria sopravvivenza, ma essa non era sufficiente a tale scopo, e l’estinzione dell’umanità era ormai prossima. Ma la cosa determinante, che cambiò il corso degli eventi, fu proprio Dio.
Dio = D.io = Determinato io. Questo primo e unico essere umano fu il Determinante per la sopravvivenza umana.
Questo Dio senza un nome (perché a quel tempo non esistevano nomi né titoli) fu colui che capi tutto il creato. Ed era l’unico che poteva concepire dei concetti reali per poter salvare tutti gli esseri umani.
Quindi, costui, da solo, iniziò a studiare tutto ciò che lo circondava.











