Non mi trovi bella,
Ti danno fastidio i miei comportamenti...
Non ti piace il mio odore,
Di cosa ti sei innamorato allora?
Perché continui a fingere che ti importi?
seen from China
seen from Germany
seen from Indonesia

seen from Portugal
seen from Switzerland
seen from United Kingdom
seen from United Kingdom
seen from France
seen from China
seen from Canada
seen from China
seen from China
seen from United States

seen from Russia

seen from Indonesia

seen from United Kingdom
seen from Italy

seen from United States

seen from United Kingdom

seen from Malaysia
Non mi trovi bella,
Ti danno fastidio i miei comportamenti...
Non ti piace il mio odore,
Di cosa ti sei innamorato allora?
Perché continui a fingere che ti importi?
3 Settembre 2017
Perché quando ti importa di una persona, fai ciò che è meglio per lei, anche se è la cosa peggiore per te.
Ti importa ancora di me.
Quattro del mattino a piangere come una bastarda: ma perché me ne importa?
Ciclamini e scale.
Sai cosa c'è? C'è che forse hai ragione. Che forse sono io, che sono cieca. Che forse è vero, che quello che fai per me è molto. È solo che io sono abituata a ben altro, con te. E adeguarmi a questo è difficile. Però forse è vero che per come sei diventato ora, questo è molto.
Verrà una notte in cui chiuderò gli occhi senza pensarti, come fai tu con me ogni sera.
Ma ricorderò le piccole cose che fai e a cui non faccio caso. Ricorderò il tuo invitarmi a pranzo con i pochi soldi che avrai. Ricorderò il tuo lamentarti di non poter mai offrire. Ricorderò l'abbraccio che mi hai chiesto mentre stavi seduto davanti a quel pianoforte. Ricorderò come mi hai preso la mano scendendo il sentiero. Ricorderò i dettagli, come farai tu con me. La risata, lo sguardo, il brivido, il sospiro, la tua voce resa roca dalla tosse, l'inaspettato regalo di natale, tu che lo spirito del natale non lo senti neppure, gli auguri di buon anno, il tuo voler aggiustare le cose, i tuoi consigli sempre sbagliati ma giusti, gli abbracci mancati. I silenzi. La mancanza di imbarazzo. Il tuo bisogno costante di parlare quando entrambi amiamo il silenzio. Il tuo portarmi la borsa pesante da vero cavaliere. Il tuo non voler più essere un cavaliere. I tuoi occhi mentre ti parlavo, in piedi davanti al posacenere, la sigaretta in mano. Ricorderò la promessa di portarmi a guardare la città che ti ha rubato il cuore dall'alto, di portarmi a mangiare in ogni locale del paese. Mi ricordo tutto. Fallo anche tu. Ricorda, ricordati, ricordami.
Dimmi che adesso ti importa e smettila di smettere
Marco Masini
Cazzo, quanto manchi.
Ti importa di vivere quando prima di attraversare la strada guardi se arrivano della macchine.
Il M’Ensorcelle