Lucio Dalla and Augusto "Gus" Binelli, 1983 VS The Asinelli and Garisenda Towers, Bologna, Italy, vintage postcard

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Lucio Dalla and Augusto "Gus" Binelli, 1983 VS The Asinelli and Garisenda Towers, Bologna, Italy, vintage postcard
Bologna
Quest’estate, quando ho deciso di visitare Imola, ho acquistato la Card Musei Metropolitani Bologna che da l’opportunità di visitare i principali luoghi di interesse di questa città gratuitamente o pagando un ingresso ridotto. La card però comprende anche altri paesi limitrofi, Bologna inclusa, quindi, eccomi qui, dopo circa 10 anni dalla prima visita del capoluogo emiliano, per rivedere i principali monumenti ma, soprattutto, per scoprire i luoghi meno gettonati dai classici tour.
Inizio il viaggio con un giro classico: innanzitutto la cattedrale di Bologna che è la Cattedrale di San Pietro e non la Basilica di San Petronio come molti pensano. Le uniche parti della struttura originaria risalente al X secolo sono il campanile, i due leoni che sorreggono le acquasentiere ed il telamone nella Cappella del Battistero.
La tappa successiva è Piazza Maggiore ed in particolare la Basilica di San Petronio per ammirare le stupende decorazioni della Cappella dei Magi ad opera di Giovanni da Modena e poi la meridiana più lunga al mondo ancora funzionante in un luogo chiuso (misura ben 67,72 m).
Uscita dalla Basilica mi dirigo verso la Torre dell’Orologio ed il Palazzo d’Accursio sulla cui facciata, proprio sopra la porta d’ingresso, è stata posta la statua di papa Gregorio XIII che in seguito venne trasformata dai bolognesi in quella di San Petronio per sfuggire a Napoleone. Sempre sulla facciata si può vedere la Madonna con Bambino di Niccolò dell’Arca e due aquile di cui una pare addirittura sia opera di Michelangelo.
Poco distante si trova la Piazza del Nettuno con la bella fontana dove troneggia il virile Nettuno con il suo tridente. Se notate, il tridente è il simbolo scelto dalla casa automobilistica Maserati nata proprio a Bologna. Da questa piazza si accede alla Biblioteca Salaborsa dove è possibile visitare gli scavi archeologici.
Una sosta davanti al Palazzo della Mercanzia per ammirare la facciata tardogotica e poi foto di rito ai simboli della città: la Torre Garisenda e la Torre degli Asinelli.
Domani il viaggio prosegue, vi aspetto!
Scenes from Bologna
Bologna
“Bologna vecchia signora coi fianchi molli, col seno sul piano padano e il culo sul quale i locali sotto le due torri”
Due torri, Bologna.
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