Forse ho reso male l'idea io, ma se non hai ancora capito come sono, allora lascia che te lo spieghi.
Se mi distruggi, ti distruggo.
Se mi tradisci, per me sei morto.
Se mi fai del male, ripagherò con la stessa moneta.
Se entri nella mia vita, entri per restare - non per uscire ed entrare nuovamente quando ti pare.
Se ti mando al diavolo, è perché lo voglio davvero. Non sono il genere che ti verrebbe a riprendere.
Se mi deludi, be' semplice: una persona in meno fuori dalla mia vita.
Le poche volte che indosso una maschera, lo faccio soltanto per mascherare il dolore. Perché so, e lo sai anche tu, che nessuno è in grado di andare oltre.
Sai, arrivi al punto in cui ti rompi di essere additata come "depressa". È un mio disturbo, è vero, ma mi devo portare questo peso - io, non tu.
Almeno so che non dovrò più fare la domanda: "prendere o lasciare?"
Perché so che tutti lasciano, piuttosto che prendere.
Sono difettosa, sono instabile, non sono brava ad instaurare un rapporto del genere.
Scusami, tu sarai anche il principe azzurro di tutte quelle ragazze che ti sbavano dietro, ma io sono la regina cattiva che farebbe fuori tutti.
Te compreso.