seen from United States
seen from United States

seen from Venezuela

seen from Malaysia
seen from Brazil
seen from China
seen from Malaysia
seen from Germany
seen from Germany
seen from Russia

seen from Malaysia

seen from T1
seen from France
seen from China

seen from Russia
seen from Brazil

seen from Malaysia
seen from Malaysia

seen from Kazakhstan
seen from Russia
Avere un blog in cui parli di vaxxino è un ottimo mezzo per lavorare quotidianamente sull’auto osservazione.
Tutte le volte che qualcuno ti scrive patteggiando per la dittatura, ma sostenendo che il pazzo sei tu che ti opponi, puoi ascoltare ciò che senti. Puoi svolgere un preziosissimo discernimento tra te e la personalità. Puoi sentire il nervo saltare fuori con la voglia di rispondere a tono, puoi vedere il fermento emotivo che urla per dire la sua!
Se riesci a osservarti, se riesci a vedere cosa davvero è quella vocina nella testa, quell’ira che sgorga atavica e pungente, stai già trasmutando la merda in oro. Distingui te stesso nel coacervo di immondizia a cui credi di dover dare voce, ti calmi in pochi minuti, l’esistenza dell’altro diventa pressoché nulla.
Questo è un esercizio pratico.
Ringrazia lo zombi e vai oltre.
Cosa racchiude il linguaggio, le parole pensate, dette, scritte ed immaginate? Sono davvero parole nostre o ereditate da una serie di contesti, persone, situazioni e ricordi? Penso che trovare la propria individualità sia anche questo, ragionare sul linguaggio, eliminarne tutti i tic, le ripetizioni inutili, tutte le maschere che indossiamo quando ripetiamo una cosa come la diceva x od y. È una cosa complessa che richiede forza di volontà, una grande autoanalisi, ma saremo noi a pensare, noi a parlare, e non uno dei nostri tanti sé che sgomitano per uscire, o che reagiscono automaticamente ad uno stimolo.
Forse è così che la parola diventa capace di collegarci intimamente, senza influenze, nel presente.
A.
Se a giugno raccontavo di quanto l'Arcano Senza Nome stesse agendo sull'energia collettiva, spazzando via i paraculi e le maschere, oggi siamo chiaramente in questa fase:
Malgrado l'accezione tipicamente catastrofica con cui la maggioranza identifica La Casa Dio, essa è una carta di opportunità. Il suo insegnamento ha a che fare con una domanda ben più reazionaria che fallimentare.
Dove guardi e cosa cogli dinanzi a ciò che non puoi controllare? Cosa non puoi più contenere o reprimere? Cosa stai violentando di te? Di cosa ti parla il trauma? Come rispondi ed emergi davanti agli ostacoli? Sei pronto a buttare fuori ciò che avevi tenuto in trappola?
La Casa Dio è l'Athanor alchemico: è la fornace che brucia e purifica le tue fattezze. L'individuo deve essere in grado di dare fuoco alle ingiurie con cui si ritiene uomo e trasmutarle fino all'incontro col Sé.
Niente di artefatto e non puro può essere mantenuto. Niente che la personalità possa agire contro il Bene.
È il corpo che si fa tempio e di cui riconosci la parte divina.
Scegli tu cosa fare di questo enorme potenziale, l'inutile sarà comunque distrutto.
Tutto il lavoro evolutivo si basa sulla trasmutazione delle proprie cazzate interiori. È un processo alchemico, una rieducazione, una fioritura delle emozioni. Da quelle più basse a quelle più elevate. Dall’individuale al globale.
Questo mondo ruota attorno a tale principio e oggi ne stiamo vivendo la scissione. Alcuni continueranno il cammino verso la Coscienza, altri verso l’Incoscienza.
Ora, persino Goku si trasforma in Super Saiyan quando sublima la rabbia, ma bisogna accettare il fatto che non tutti stanno facendo lo stesso viaggio. Per alcuni le energie tossiche sono care quanto la coperta di Linus. Non ne vedono i limiti, vedono la sola cosa che risponde ai propri bisogni.
È il loro modo di essere. Il loro mondo.
Fino a quando non ti affacci, o fai almeno lo sforzo di riconoscere le tue emozioni di base, sarai loro schiavo ...e la chiamerai identità.
Quando ci connettiamo con le nostre fiamme gemelle e iniziamo il processo di unione sacra, sappiamo che oramai abbiamo già viaggiato per molto tempo in un vasto territorio: ora siamo anime molto esperte
Essendo l'essenza di tutta la creazione, il sesso è il centro di tutta la vita ; dalla nascita di un bambino alla concezione estatica di un'opera d'arte, tutta la creazione è radicata nella libido.
Non sono tutta testa, non sono tutta in testa! #poesia #trasmutazione #essere #tempo #emoji https://www.instagram.com/p/B3EunK_Ijt5hLCu4y_Acmfl1YpoudsofPtE-n00/?igshid=1py9gi5g50oq2