Non sempre bisogna combattere, fare resistenza, opporsi, discutere.
A volte le risposte arrivano restando immobili, dall’ascolto, dall’osservazione silenziosa.

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Non sempre bisogna combattere, fare resistenza, opporsi, discutere.
A volte le risposte arrivano restando immobili, dall’ascolto, dall’osservazione silenziosa.
predicano empatia, ma solo se fa like.
Il livello di addormentamento delle persone si può osservare dalla gravità con cui davanti a episodi sociali di ingiustizia, di rabbia e di violenza, intervengono dicendo: non è possibile che lo Stato non faccia niente, non è possibile che i social lo permettano, non è possibile che non si creino regole più ferree per la sicurezza e la tutela.
E lo fanno ritenendosi persino intelligenti, mentre nel 2025 più che altro non è possibile che vi facciate ancora queste domande...
Questo perché alla maggioranza delle persone non frega assolutamente niente delle risposte; di fatto né le cercano, né si fanno domande funzionali. Fanno show, che è diverso.
Quel "non è possibile" sottolinea soltanto un classico di questa società: la pervicace assenza di volontà e il cronico hobby della lagna.
Mi piace pensare che la luna è lì, anche se io non guardo.
.
I like to think that the moon is there, even if I'm not looking.
Costruire una solida architettura interiore non è un esercizio di narcisismo, bensì un atto di sopravvivenza intellettuale.
...Il "pubblico" sia esso una platea reale o l'eco digitale dei social è per sua natura un giudice volubile: premia la performance, mai l'essenza. Chi ancora il proprio valore al riflesso negli occhi altrui non possiede un'identità, ma un ologramma in prestito, destinato a svanire non appena calano le luci o mutano i gusti della folla. La sfida, dunque, non è ignorare il mondo, ma renderlo irrilevante ai fini della propria integrità, negare la propia dignità a degli sconosciuti. Solo quando il plauso vi lascerà indifferenti quanto l'insulto, potrete dirvi realmente liberi.
Blacklotus
" Bene chiarire, per evitare equivoci, che il rischio della stupidità riguarda tutti. Essa è un’attitudine, piú che un destino, e una sua fondamentale caratteristica risiede nella tendenza (che corrisponde a un bisogno ansiolitico rispetto alla complessità che ci inquieta e che spesso troviamo insopportabile) a mettere etichette e ricorrere a schemi, a formulare precipitose quanto categoriche semplificazioni. Pretendere di avere ragione, di essere nel giusto è un problema tanto individuale quanto sociale. Quali gli antidoti? Come muoversi con efficacia in un mondo complicato e in gran parte incomprensibile? Come si impara a sbagliare presto, bene, senza farsi male, evitando gli errori catastrofici e soprattutto progredendo? Un’alternativa per porre in modo diverso la stessa domanda è: come ci si libera, in definitiva, dalla gabbia dell’ego che è ciò che ci impedisce di riconoscere gli errori e la fallibilità e dunque di godere dei frutti di questo riconoscimento? In primo luogo, è fondamentale la disponibilità ad ascoltare (anzi a sollecitare) le critiche senza farne un fatto personale. Le organizzazioni che funzionano sono quelle in cui il senso critico è favorito e stimolato; quelle in cui la regola è che il capo non ha sempre ragione. "
Gianrico Carofiglio, Elogio dell’ignoranza e dell’errore, Giulio Einaudi editore (Collana Stile Libero Extra), 2024¹.
[Libro elettronico]
Abbas Vesim Efendi “Zamanı ölçmek, hikmeti anlamaktır.”
• Kalbe: “İlim, hem şifadır hem ışıktır.” Abbas Vesim, hem hekim hem astronomdu. Onun kalbi, hem insanı iyileştirme hem evreni anlama arzusu ile doluydu.
• Gönülle: “Bir yıldızın hareketi, bir duanın ritmidir.” Şam, Mısır, Mekke ve Medine’yi ziyaret etti. Gönül gözüyle bakıldığında, onun seyahati bir ilim ve hikmet yolculuğudur.
• Akla: “Güneşin tutulması, aklın çözmesi gereken bir bilmecedir.” Ay ve güneş tutulmaları üzerine çalıştı. Uluğ Bey’in Zîc-i Sultânî adlı eserini Türkçeye çevirerek şerh etti. Astronomi, muvakkitlik ve astroloji alanlarında derinleşti.
• Bilime: Avrupa tıbbının son gelişmelerini Osmanlı’ya taşıdı. İstanbul’da klinik ve eczane açarak 40 yıl boyunca hastaları tedavi etti. Farmakoloji üzerine eserler yazdı, tercümeler yaptı. Hey’et (astronomi) derslerini Ahmed-i Mısrî’den, fizik derslerini Yanyalı Esad Efendi’den aldı.
• Bilgiye: Abbas Vesim’in mirası bize şunu öğretir: Gerçek bilgi, hem gökyüzünü hem insan bedenini aydınlatır. Onun kalemi, sadece yazmadı; zamanı, sağlığı ve hikmeti yorumladı.