L'esasperazione.
La disregolazione emozionale è quella cosa che ti fa dare la colpa sempre agli altri, perché ti rende incapace di risolvere questioni che ti creano conflitto e sofferenza... E più non ci riesci, più vedi l'altro come causa di tutti i tuoi mali.
È la base emotiva della massa.
L'irresponsabilità trova origine nella disregolazione, i legami tossici, le convinzioni auto imposte, l'incapacità di discernere, la mancanza di volontà, fino al tipico pensiero del "sono fatto così".
Sembra poca cosa, ma l'essere umano crescendo non matura quasi mai e tende a ritrovarsi oltre i 50 anni suonati con le reazioni di uno di 10.
Il problema è che la maggior parte delle persone nell'età in cui avrebbero dovuto essere educate e istruite nella gestione del proprio sistema emotivo e mentale, sono state costrette a subirlo e a mascherarlo. Crescendo si ritrovano "esasperati" solo perché si rifiutano di scendere dal piadistallo dell'ego di 10 anni e campano con reazioni incontrollabili, pretesti di ogni tipo e varie recite repressive, fino all'annullamento di sé stessi.
Molti proseguono fino al loro trapasso senza mutare di una virgola, per il fatto che trovano un falso equilibrio o si rapportano con persone che gli permettono di agire come sclerati; mentre altri trovano ostacoli che non reggono più o persone che li bloccano severamente, scatenando in loro una totale alienazione di violenza.
In un eccesso si avrà il suicidio, nell'altro l'omicidio.
Ho già accennato che questi scenari peggioreranno, ma il guaio ancora più grave in una società come questa sono le tolleranze e le "comprensioni" (vedi video).
Non è tanto il fatto che uomini e donne sono capaci di atti abominevoli, ma che certi modi di essere diventano comportamenti legittimati nel quotidiano e programmi sociali attraverso i tribunali.















