Sperimentare la felicità in 9 piccoli passi
Da domani per una settimana provate a fare questo esperimento: non preoccupatevi di niente. Solo per una settimana, poi, se lo vorrete, potrete tornare alla vostra bff ansia, ma per questi sette giorni abbracciate il metodo STICAZZI e non preoccupatevi inutilmente come fate tutte le sacrosante volte. So che detto così può sembrare assurdo, quindi vi faccio uno schemino “how to sticazzi”.
1. Stasera, appena dopo cena, con calma, fatevi uno schema delle cose che dovete assolutamente fare domani. Solo quelle necessarie, tipo “andare al lavoro alle 8”, non “pagare la bolletta che scade a fine luglio”, solo le strettamente necessarie.
2. Andate a dormire presto, leggete un libro, evitate gli schermi, che riducono il tempo di sonno di almeno un’ora.
3. Svegliatevi riposati e fate una ricca colazione, che sia a casa o al bar non ha importanza, ma mangiate senza badare alla dieta, dedicate del tempo a voi stessi, fatevi una lunga doccia, ascoltate la musica, non cagate nessuno almeno per un’ora.
4. Fate quello che dovete fare, sbrigate tutte le commissioni che avete sulla lista, ma nel farlo non lasciatevi prendere dall’ansia, state calmi, respirate profondamente, abbiate la forza di sorridere davanti a qualsiasi cosa e di fregarvene di tutto.
5. Finito tutto, prendetevi del tempo per fare solo ed esclusivamente quello che vi piace, che sia mangiare, leggere, scrivere, disegnare, fare sport, fare shopping, esplorare, qualsiasi cosa sia vostra e solo vostra, fatela. Se avete un po’ più di tempo, cercate di fare qualcosa che non avete mai fatto, visitare una città nuova o provare una nuova esperienza. Soli o in compagnia non ha importanza, ma fatelo!
6. Stupitevi di ogni minima cosa, notate ogni minuscola gioia, sorvolate sulle sfighe. Concentratevi, per una settimana della vita, sulle cose belle e non su quelle brutte. Un modo per farlo può essere appuntarvi tutte le cose belle, anche più piccole, in una lista o in un album fotografico.
7. Dedicate del tempo ad amici e parenti, ma solo lo stretto necessario e quello che vi fa felici, non rimuginate su litigi, tagliate corto nei diverbi, ascoltate i problemi degli altri ricordandovi che comunque non sono vostri.
8. Cenate, non troppo pesante o rischiate di non digerire, ma cenate, perché “chi va a letto senza cena, tutta notte se remena”.
9. Tornate al punto 1 e aggiungeteci una bella serata fuori una volta ogni tanto, da soli, con amici o fidanzati, non ha importanza.













