Non permettere a nessuno
Di rovinarti una canzone
Con un ricordo doloroso
imloh
cherry valley forever
Game of Thrones Daily

Discoholic 🪩

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YOU ARE THE REASON

No title available

titsay
2025 on Tumblr: Trends That Defined the Year
Sweet Seals For You, Always

#extradirty

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Origami Around
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Claire Keane

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@imloh
Non permettere a nessuno
Di rovinarti una canzone
Con un ricordo doloroso
imloh
Voglio ucciderla
Scorro verso il basso la home compulsivamente, ma io, più in basso di così, non potrò più cadere
imloh
Don’t cry for him, make him cry
Dal webbb
Accettare di essere soli e che nessuno soddisferà mai le nostre aspettative è il primo passo per essere felici
imloh
Candido - Voltaire
Vorrei incontrarti più bella che mai e non incrociare il tuo sguardo mentre tu brami il mio
imloh
Mi fate pena. Tutti con questa mania di condividere i propri sentimenti e desideri... ma avete qualcosa di solo vostro?
imloh
Mi manca il mio primo amore, quando tutto sembrava complicato, ma a pensarci bene era così semplice.
imloh
Se non sapete dirmi 3 vostri pregi e 3 vostri difetti, non vi prenderò nemmeno in considerazione come esseri umani.
imloh
Sperimentare la felicità in 9 piccoli passi
Da domani per una settimana provate a fare questo esperimento: non preoccupatevi di niente. Solo per una settimana, poi, se lo vorrete, potrete tornare alla vostra bff ansia, ma per questi sette giorni abbracciate il metodo STICAZZI e non preoccupatevi inutilmente come fate tutte le sacrosante volte. So che detto così può sembrare assurdo, quindi vi faccio uno schemino “how to sticazzi”.
1. Stasera, appena dopo cena, con calma, fatevi uno schema delle cose che dovete assolutamente fare domani. Solo quelle necessarie, tipo “andare al lavoro alle 8”, non “pagare la bolletta che scade a fine luglio”, solo le strettamente necessarie.
2. Andate a dormire presto, leggete un libro, evitate gli schermi, che riducono il tempo di sonno di almeno un’ora.
3. Svegliatevi riposati e fate una ricca colazione, che sia a casa o al bar non ha importanza, ma mangiate senza badare alla dieta, dedicate del tempo a voi stessi, fatevi una lunga doccia, ascoltate la musica, non cagate nessuno almeno per un’ora.
4. Fate quello che dovete fare, sbrigate tutte le commissioni che avete sulla lista, ma nel farlo non lasciatevi prendere dall’ansia, state calmi, respirate profondamente, abbiate la forza di sorridere davanti a qualsiasi cosa e di fregarvene di tutto.
5. Finito tutto, prendetevi del tempo per fare solo ed esclusivamente quello che vi piace, che sia mangiare, leggere, scrivere, disegnare, fare sport, fare shopping, esplorare, qualsiasi cosa sia vostra e solo vostra, fatela. Se avete un po’ più di tempo, cercate di fare qualcosa che non avete mai fatto, visitare una città nuova o provare una nuova esperienza. Soli o in compagnia non ha importanza, ma fatelo!
6. Stupitevi di ogni minima cosa, notate ogni minuscola gioia, sorvolate sulle sfighe. Concentratevi, per una settimana della vita, sulle cose belle e non su quelle brutte. Un modo per farlo può essere appuntarvi tutte le cose belle, anche più piccole, in una lista o in un album fotografico.
7. Dedicate del tempo ad amici e parenti, ma solo lo stretto necessario e quello che vi fa felici, non rimuginate su litigi, tagliate corto nei diverbi, ascoltate i problemi degli altri ricordandovi che comunque non sono vostri.
8. Cenate, non troppo pesante o rischiate di non digerire, ma cenate, perché “chi va a letto senza cena, tutta notte se remena”.
9. Tornate al punto 1 e aggiungeteci una bella serata fuori una volta ogni tanto, da soli, con amici o fidanzati, non ha importanza.
“Persone adulte si inviano su whatsapp un video di 8 secondi con una threesome tra ragazzini di 11/13 anni. Il problema sono i ragazzi che fanno sesso.” Ma vi sentite bene?
Dipartimento di igiene mentale
L’anoressia è una malattia, ma si può curare
La comunità scientifica
La tua vita non passerà
Tiziano Ferro
Caro David
A me non piace thirteen reasons why. Oh, l’ho detto. Ed è un peccato perché tratta un tema che poteva essere una bomba se affrontato bene, e invece no, è uscito un teen drama surreale malfatto. Tuttavia non è di questo che voglio parlare oggi, per approfondire il mio punto di vista vi lascio questo link che è ottimo a mio parere https://www.google.it/amp/s/www.hallofseries.com/13-reasons-why/13-reasons-why-serie-tv-odio/amp/ . No, oggi vi voglio parlare della terza stagione di 13 reasons why. Ebbene sì, qualora non lo sapeste ancora (davvero non lo sapevate ancora?) è stata confermata l’altro giorno, ormai è realtà e andrà in onda su Netflix nel 2019. Inutile dire che dopo essere rimasta indifferente davanti alla prima stagione e aver detestato la seconda, ho basse bassissime aspettative per quanto riguarda la terza, ma non è neppure di questo che parleremo oggi. Tante altre persone che come me hanno visto la serie, sono rimaste deluse in particolare dalla seconda stagione e hanno criticato la scelta di Netflix di scriverne altri episodi. L’attore che interpreta Tyler nello show ha allora scritto un paio di tweet di risposta dicendo “As an actor who wants nothing more than to create, I know that art is completely subjective. Not everyone is going to like what we make and that is OK!! There are many amazing shows out there just waiting for you to discover and love them”, che parafrasando vuol dire “se ve fa così cagare quello che facciamo, sentitevi liberi di non seguire la serie, ma non criticateci se facciamo una terza stagione”. Vorrei rispondere a questo messaggio in questo modo:
“Caro David. Hai ragione, l’arte è soggettiva, ma è anche -quella dei teen drama in particolare- popolare. Tutti devono avere la possibilità di fruirne, siamo tutti noi il pubblico a cui è indirizzata e dunque non abbiamo solo il diritto, ma quasi il dovere di dare un feedback, un’opinione. È chiaro che se non apprezzo la vostra serie sono libera di guardarne altre, non serve nemmeno dirmelo, fidati, ho appena finito 28 episodi di Dexter in 3 giorni, ma ho comunque il diritto di dirvi se mi è piaciuta o meno, visto che l’avete prodotta anche per me. Oltretutto chi critica la scelta di produrre una terza stagione non sono tanto io che non ho amato nemmeno le prime due, ma proprio i fan dello show! Un parere da chi di serie e di fandom ne ha visti a bizzeffe: se i tuoi fan non ti vogliono più vedere, hai un problema. E il problema non lo risolvi invitandoli ad andarsene guardandoli scemare dal balcone del tuo castello di carte, ma scendendo dal piedistallo che ti sei creato e mettendo in discussione le tue opinioni. I miei migliori auguri. Loh”
Siamo tutti fottutamente banali. Tutti uguali, tutti mediocri e pochi, pochissimi si distinguono e tra questi di sicuro non ci sei tu. Quindi, mi dispiace, ma non sei né il più triste, né il più sfigato, né il più pazzo.
imloh
Cosa ne penso del #mattarellagate
No, non è un argomento adatto a Tumblr, ma potete immaginare quanto me ne freghi. Mattarella. Oh sì, ne parliamo anche qui, come se Facebook non fosse stato già abbastanza scagazzato a destra e manca da chiunque, tutti giuristi oggi, me compresa. Ne parlo qui perché nessuno mi legge e nessuno mi conosce, così mi posso finalmente sfogare senza dover rendere conto a nessuno, come ho già ampiamente fatto altrove.
Bene, questa è la mia opinione: il Presidente della Repubblica non se lo caga mai nessuno. Ed è triste, perché dovrebbe essere il massimo esponente del nostro Stato, non un mero notaio firmacarte. Ieri sera, Mattarella si è fatto valere come non mai, ha fatto un discorso stupendo, qui il link https://youtu.be/tx4TEKC6ni4 . Io l’ho trovato un discorso coerente, sincero, condivisibile, ma soprattutto NEI PARAMENTRI CONSENTITI DALLA COSTITUZIONE. E a tal proposito, visto che è un punto cruciale del mio discorso, vi linko un articolo fatto strabene sull’argomento https://www.davidpuente.it/blog/2018/05/28/il-mancato-governo-conte-e-il-caso-mattarella-spiegato-semplice/ . Punto. A questo punto ci sarebbe da aprire tutta una parentesi sulle reazioni di Conte, Salvini e Di Maio, la caduta del “governo del cambiamento” e molto altro ancora, ma non divaghiamo.
A questo punto si dividono fatti e opinioni: i fatti sono che lui poteva fare ciò che ha fatto; l’opinione è che a mio parere ha fatto bene, ma certo si può anche pensare che abbia fatto male. È mia buona norma sposare i fatti e rispettare tutte le opinioni, anche le più assurde, ma devo ammettere che alcune mi danno alla testa ed è di queste che volevo parlarvi.
Al secondo posto (di due, vbb) troviamo gli insulti al Presidente. Io lo trovo un fatto gravissimo. Fossimo stati in America, minacce e calunnie come quelle che stanno girando nelle ultime ore online non sarebbero certo passate inosservate. Posto che certe cose non si dovrebbero dire A NESSUNO, posto che oltretutto sono pure prive di fondamento, ma come stracazzo vi permettete di ingiuriare il Presidente della Repubblica? Ma dove sono il rispetto, l’umiltà, il patriottismo? Solo schifo.
Ma il primo posto se lo aggiudicano le non argomentazioni, perché sono le cose che mi danno più fastidio in qualsiasi discussione. Per evitare che voi commettiate il grave errore di non-argomentare con me, ecco alcuni comodi tips da seguire:
Leggete attentamente il commento della persona con cui state discutendo
Analizzate i punti che il vostro interlocutore sta considerando
Rispondete punto per punto senza tralasciare nulla (o penserò che non siate in grado di farlo)
Portate dati, fonti, studi, articoli... fate capire al vostro interlocutore che non state parlando di opinioni, ma di fatti
Se invece le vostre sono solo opinioni, esponetele con rispetto perché valgono tanto quanto quelle del vostro interlocutore (ossia un cazzo)
Se rispondete con supponenza, in maniera laconica, andate a parare da tutt’altra parte, non citate le fonti, fate i sarcastici de noi altri, è perché non sapete controbattere, ergo avete perso la discussione.
E nulla, cari amici, questo è quanto. Sono felice di essermi sfogata con voi, ora posso dormire sogni tranquilli.
Sogni d’oro!