@cielo-e-voragine

seen from United States
seen from Russia
seen from Colombia

seen from China
seen from Hong Kong SAR China
seen from Canada
seen from United States

seen from Germany
seen from Japan

seen from Indonesia
seen from Germany
seen from United States
seen from Germany

seen from Philippines

seen from Germany
seen from Germany

seen from Brazil
seen from China

seen from Germany
seen from China
@cielo-e-voragine
All'apparenza è tutto ok eppure continuo a sentirmi nel posto sbagliato, non vado bene, non sono utile, mi sforzo di provarci ma sono sempre un passo indietro a tutti gli altri, mai davvero all'altezza, un po' qua, un po' là, quella piccola ragazzina che saltella da un posto all'altro. Non prendo mai impegni, responsabilità, non credo in me stessa, sono solo la mascotte, un soprammobile, di figura, immobile.
Sbaglio, sbaglio di continuo, vorrei essere perfetta, non si può, o forse vorrei solo essere accettata.
-
" Perfetta e essenziale,
non cerchi clamore...
Sei musica senza parole..."
🌍 TERRA, Eugenio in Via Di Gioia ✨
Le maratone di film horror nelle calde notti d'estate
Non troverai la persona perfetta da amare. Non troverai qualcuno con tutte le qualità che stai cercando. Non funziona così. Il trucco è trovare qualcuno che ti capisca. Che abbia voglia di imparare e adattarsi ai tuoi difetti. Qualcuno disposto ad accettare i tuoi vizi. Che è disposto a guardare oltre e ad amarti per quello che sei. Ecco di cosa si tratta. Trovare qualcuno disposto ad accettarti, non importa quanto sia stato tormentato il tuo passato. Qualcuno disposto ad esserci per te. Che è disposto ad ascoltare e crescere con te. E viceversa. Ecco cosa serve alle vere relazioni. Farle funzionare. Farle durare. E assicurarsi che entrambi si sentano amati, apprezzati e compresi. E così semplice.
Lei era caotica, l'uragano che attraversa la città, una di quelle che ti fotte il cuore prima che tu capisca davvero cosa stia succedendo.
Era fatta di notte, di pelle liscia e pensieri sconci, era un vestito troppo scollato o una tuta troppo grande, era un cappello che le copriva gli occhi o un mascara messo alla perfezione. Non era mai niente di preciso, niente che si potesse davvero comprendere, nessun punto fermo, nessuna costante. Lei era incostante, un luogo senza ritorno, una strada senza uscita. Era lei quando era in fissa per il fisico, ed era lei quando ogni sera voleva andare in un ristorante diverso perché le piaceva mangiare. Era lei sempre, un po' questo un po' quello, un po' tutto. Era sempre lei, silenziosa o chiacchierona, dolce o stronza, mai uguale.