Tu come te lo immagini Dio? Si, lo ammetto è una domanda strana, una di quelle domande a cui in genere si risponde: “Ma che razza di domande fai!?” È un po’ come chiedere ad un cieco dalla nascita come si immagina il sole… È che questo cielo mi ha fatto venire in mente una frase di una canzone dove si descrive Dio “troppo occupato a dipingere nuvole in cielo”, intento è distratto… Io “lo vedo” in maniera diversa, lo vedo un po’ come vedo me (😇) nel senso come un padre, un Padre molto preoccupato per i Suoi figli, figli ormai maggiorenni, autonomi, indipendenti, che però hanno preso strade pericolose che possono diventare molto dolorose.. Per un padre un figlio non è mai abbastanza “maggiorenne” perché un padre sa cos’è un figlio non può ancora sapere… Ma si sa, è la classica “ruota” che gira e vai a fargli capire che tu ci sei già passato perché hai già fatto il giro completo… perché anche “tu” non hai ascoltato tuo padre, quando te lo diceva… #unpadre 🎼 https://www.instagram.com/p/CWYcTOnIjYI/?utm_medium=tumblr










