Vacanze di Natale (1983)
seen from Malaysia
seen from Malaysia
seen from Türkiye
seen from China

seen from China
seen from China
seen from United States

seen from Slovakia
seen from China
seen from United States

seen from United Kingdom
seen from United States

seen from United States

seen from United States
seen from Croatia

seen from France
seen from United Kingdom

seen from United States

seen from Spain
seen from Spain
Vacanze di Natale (1983)
Dopo "Lockdown all'italiana" mi aspetto di tutto. Se ci fosse una catastrofe atomica i Vanzina sarebbero capaci di tirar fuori "Vacanze di Natale durante un inverno nucleare", con Ezio Greggio nella parte del sopravvissuto insieme alla moglie rompiballe e all'amante ventenne.
— L’Ideota
Ci sono i negazionisti della pandemia. Io sono un negazionista di questo film. Mi rifiuto di credere alla sua esistenza. Non posso affrontare questa cosa. Davvero. No. Prendo la pillola azzurra e la tana del Bianconiglio la esploro un'altra volta.
Successo al botteghino per VACANZE DI NATALE con quasi 500 mila euro di incasso. Si replica il 6 gennaio
DOPO 40 ANNIVACANZE DI NATALEBATTE TUTTI AL BOTTEGHINOCON LA MEDIA COPIA PIÙ ALTA D’ITALIAE QUASI 500.000 EURO D’INCASSO Dopo 40 anni VACANZE DI NATALE batte tutti al botteghino con la media copia più alta d’Italia e quasi 500.000 euro d’incasso in un solo giorno. Ieri, sabato 30 dicembre, in tantissime sale si è registrato il sold out per la commedia cult di Natale firmata da Carlo…
View On WordPress
La recensione non può che essere pessima per il nuovo film di Vanzina.
Lockdown all’italiana. Film noioso, ripetitivo, scontato e inadeguato.
Link in BIO : Increbile ma vero, la prima commedia sulla pandemia è già in uscita! #lockdownallitaliana #eziogreggio #vanzina #enricovanzina #cinemaitaliano_italiancinema #cinemaitaliano #coronavirus #coronavirusItalia #covid19italia #pandemia #commedia #comico #divertente #alcinema #film #cinema #andratuttobene #lockdown https://www.instagram.com/p/CFPBq6Lq8ls/?igshid=1kbph7occxvem
«Mio padre era un 𝚌𝚘𝚖𝚞𝚗𝚒𝚜𝚝𝚊 di ferro, la 𝓒𝓸𝓬𝓪-𝓒𝓸𝓵𝓪 non è mai entrata in casa mia, mi dicono che ha un gusto simile al chinotto.» Maurizio Ferrini, nel ruolo di Silvio in 𝙎𝙤𝙜𝙣𝙖𝙣𝙙𝙤 𝙡𝙖 𝘾𝙖𝙡𝙞𝙛𝙤𝙧𝙣𝙞𝙖 (Carlo Vanzina, 1992)
𝓼𝓸𝓽𝓽𝓸 𝓲𝓵 𝓿𝓮𝓼𝓽𝓲𝓽𝓸 𝓷𝓲𝓮𝓷𝓽𝓮
Ciao Carlo
Tra gli omaggi televisivi odierni, è degno di nota Sotto Il Vestito Niente, thriller del 1985 ambientato nella 𝙈𝙞𝙡𝙖𝙣𝙤 𝙙𝙖 𝘽𝙚𝙧𝙚 che per una sera vince contro i populismi, che gridano allo scandalo dei "vitalizzzi". Su La7, in prima serata, al posto di Giletti. I fratelli Vanzina, nell'immaginario mediale italiano post-ideologico successivo agli anni '70, sono stati molto di più dei semplici creatori del "cinepanettone": forse qualche sociologo in futuro capirà che potrà trovare più reperti preziosi lì, per descrivere usi e costumi dell'Italia dagli Anni Ottanta in poi, che in tanto cinema apparentemente più "impegnato".
«[...] Tutto coesiste in nome dell'indolenza, del qualunquismo, del "volemose bene", dell'analfabetismo culturale perseguito come fosse un valore aggiunto, dove essere paraculi è certamente vanto, virtù, premio, blasone. Insomma un luogo dove, per citare il poeta greco Kavafis, si è sempre in attesa dell'arrivo dei barbari, ma anche certi che i barbari, una volta a Roma, non ci vorrà nulla a corromperli, non ci vorrà davvero nulla a farli diventare altrettanto Stronzi. Il cinema dei Vanzina così custodisce il medesimo spessore qualitativo di quello di Nanni Moretti, stessa tempra, uguale carisma, stesso impegno politico e "civile".»
(Fulvio Abbate, da "𝑰𝒍 𝒄𝒊𝒏𝒆𝒎𝒂 𝒑𝒐𝒍𝒊𝒕𝒊𝒄𝒐 𝒅𝒆𝒊 𝒇𝒓𝒂𝒕𝒆𝒍𝒍𝒊 𝑽𝒂𝒏𝒛𝒊𝒏𝒂", in "Roma Vista Controvento", pp. 532-533, Milano, Bompiani, 2015)
(Lo spot TV originale è disponibile qui: https://www.youtube.com/watch?v=86XJR... Ringraziamo per l'upload)