E voglio che un giorno risplenda la mia incertezza, le mie abitudini fragili
E figlie di battiti, infiniti attimi, brevi voragini, sai
Da quando ho chiesto al tempo di essere meno lento
Adesso chiedo a me di stare al passo ma non ci riesco!
E voglio che tu non veda mai i miei occhi di adesso
Mentre sto scrivendo ho la rabbia che coincide con quanto perdo
Ma ti giuro che da sempre io punto all'eccellente
Se devo avere poco scelgo di avere niente
Ultimo - Sabbia














