Alice in den Städten (1974, dir. Wim Wenders)
seen from Australia

seen from United States

seen from Philippines
seen from United States

seen from United States

seen from United States
seen from United States
seen from Poland
seen from China

seen from United States

seen from Philippines
seen from United Kingdom
seen from Philippines
seen from United States
seen from Germany
seen from China
seen from United States

seen from United States

seen from United States

seen from Vietnam
Alice in den Städten (1974, dir. Wim Wenders)
Here's the Angel, back. Because I keep asking him:
How can I dream? How can I create, how can I live? Is it even mine, this life, these things I own? This safe bed. The door nobody blows down.
When young, I was the outspoken, never giving up kind, so determined.
Now I've learned I am an invisible, infinitesimal presence, shaken in every certainty. I imagine sitting by the Angel, in my confusion and guilt, and asking:
Is this defeat?
Should I take up the invisible wings? But that would be dreaming. Dreaming?
In such a world.
Especially in such a world.
Milla Jovovich et Jeremy Davies sur le tournage de “The Million Dollar Hotel” de Wim Wenders, 2000.
Nastassja Kinski @ Paris, Texas (Wim Wenders, 1984)
Quando il bambino era bambino, se ne andava a braccia appese. Voleva che il ruscello fosse un fiume, il fiume un torrente; e questa pozza, il mare. Quando il bambino era bambino, non sapeva d'essere un bambino. Per lui tutto aveva un'anima, e tutte le anime erano tutt'uno. Quando il bambino era bambino, su niente aveva un'opinione. Non aveva abitudini. Sedeva spesso a gambe incrociate, e di colpo sgusciava via. Aveva un vortice tra i capelli, e non faceva facce da fotografo. Quando il bambino era bambino, era l'epoca di queste domande. Perché io sono io, e perché non sei tu? Perché sono qui, e perché non sono lí? Quando é cominciato il tempo, e dove finisce lo spazio? La vita sotto il sole, é forse solo un sogno? Non é solo l'apparenza di un mondo davanti a un mondo, quello che vedo, sento e odoro? C'é veramente il male e gente veramente cattiva? Come puó essere che io, che sono io, non c'ero prima di diventare? E che un giorno io, che sono io, non saró piú quello che sono? Quando il bambino era bambino, per nutrirsi gli bastavano pane e mela, ed é ancora cosí. Quando il bambino era bambino, le bacche gli cadevano in mano, come solo le bacche sanno cadere. ed é ancora cosí. Le noci fresche gli raspavano la lingua, ed é ancora cosí. A ogni monte, sentiva nostalgia di una montagna ancora piú alta, e in ogni cittá, sentiva nostalgia di una cittá ancora piú grande. E questo, é ancora cosí. Sulla cima di un albero, prendeva le ciliegie tutto euforico, com'é ancora oggi. Aveva timore davanti ad ogni estraneo, e continua ad averne. Aspettava la prima neve, e continua ad aspettarla. Quando il bambino era bambino, lanciava contro l'albero un bastone, come fosse una lancia. E ancora continua a vibrare.
Peter Handke - [Il cielo sopra Berlino]
(2/2) ALICE IN THE CITIES - Not one image leaves you in peace, they all want something from you.
los colores de Wim Wenders
perfume de raid/ hormigas muertas en el piso del baño/ semillas de uva yendo de la cama a la cocina/ mientras voy a buscar este cuaderno/ en medio de la noche/ no quiero dejar ir/ en el bolsillo del jean/ las cosas ocultas/ te mandé una foto que se parecía bastante/ a los colores que sacas/ los colores de Wim Wenders/ qué necesidad tengo por favor/ de ver edificios a la altura del horizonte/ detrás de ventanales transparentes/ ventanas como hormigas/ fluorescentes/ encendidas por toda la noche norteamericana/ la noche misteriosa/ noche de febrero/ no me dejan leer en la rehabilitación esta semana/ empiezo a creer/ que algunos espacios se iluminan/ cuando pierdo la mirada