Wildays 2017
Sotto il sole cocente di fine maggio, nelle campagne emiliane del circuito di Varano de Melegari (Parma), si è svolta la 72 ore dei Wildays, il primo festival dust and rust italiano concepito per unire natura, musica, cibo e, ovviamente, le due ruote!
GLI IDEATORI? QUEI BAD BOYS DEGLI “ANVILS”
Tutte nasce da un’idea degli Anvils , alias Alessandro Phonz e San Marco Filios, che affiancano gli immancabili stand espositivi alle challenges su asfalto e fettucciato. Diverse infatti le attività proposte per coinvolgere chi sulle moto ci sa già andare e chi, in pista, non ha ancora osato: dal flat track della “Slide Ways Race” all’accelerazione pura sui 200 metri della “Hurricane Drag Race”, passando per la “Dirt Temple” dedicata alle scrambler e alle moto da regolarità.
SFUMATURE FOLK AMERICANE
Vuoi per quel connubio evocativo tra fieno e Specials, vuoi per la polvere che dai circuiti off road sale abbracciando la location senza opprimerla, vuoi per gli ambienti generosi privi delle tipiche resse da raduno o anche solo per l’orizzonte marcato dai profili di boschi e colline selvagge dove poter campeggiare: tutto concorre nel creare un’atmosfera insolitamente americana, un richiamo vagamente country lontano dal luccichio e dalle cromature ben lucidate delle fiere di settore. L’appuntamento con la wilderness nostrana è per il prossimo anno!















