La sapete una cosa brutta? O meglio...Una senzazione brutta È non sentirsi abbastanza, all'altezza, conforme alle aspettative della società che non ti da tempo per cofigurarti da solo. È aspettare un giudizio altrui per cercare di adeguarsi e sentirsi parte di un qualcosa che senti falso a prescindere. È dipendere dal consenso di una sola persona per essere o non essere come più si vuole; e nonostate tutto cercare di andargli bene per non sentirsi soli e abbandonati nel proprio mondo, dove nessuno vorrebbe entrarci, ritenuto troppo strano... perché ritengono te troppo strano. Da un bellissimo cerchio quale la nostra personalità, le nostre abitudini, i nostri modi di fare e il modo in cui voglioamo vedere il mondo, ci sentiamo in dovere di stringerci abbastanza o magari rinunciare a qualcosa per diventare un quadrato inscritto nella nostra stessa circonferenza per far sì che ti vedano come gli altri ti desiderano,vogliono,pretendono. Ma la cosa peggiore è sentirsi non abbastanza per se stessi. Avere un ideale, basso o alto non importa, della propria vita e per quanto tu ti stia sforzando sulle punte di arrivare alla soglia della sufficienza per il Tuo ideale sentirsi sempre di non essere, aver fatto, provato,desiderato ABBASTANZA. Per quanto siano gli altri invece ad accettati e farti capire cosa ti porti dentro, celato al mondo e a te stesso, la cosa più importante è la consapevolezza propria che si ha di se stessi; di come affermarsi come persona, di come affrontarsi. Tutto qui...facile no? Solo a dirsi.