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Contro il calcio moderno… Leicester City tutta la vita!
Davvero volete far finire tutto questo?
Tutta la mia famiglia tifa per il West Ham. Quando a 14 anni ebbi la possibilità di firmare per il Chelsea mio padre non voleva, anzi, quando andai lì per firmare il modulo di iscrizione alle giovanili del club, si rifiutò di venire con me. “Tu con questi non ci firmi, piuttosto vai al Manchester United" ripeteva, ma io gli risposi di essere sicuro della scelta.
Dopo diversi anni segnai un gol proprio contro il West Ham, con la maglia del Chelsea, e quando andai a festeggiare davanti ai loro fan vidi mio zio e mio padre tra di loro che urlavano e mi insultavano." cit.John Terry
From Nobby Stiles to Billy Bremner with love!
“Non mi sentivo così da quando Archie Gemmill segnò all'Olanda nel ’78!”
cit. Mark Renton dopo un rapporto sessuale, dal film Trainspotting.
E’ il primo gennaio del 1977 e Robin Friday è da pochi giorni un giocatore del Cardiff in Seconda divisione inglese. E’ il suo esordio con la maglia dei bluebirds e si gioca al Ninian Park di Cardiff contro il Fulham di Bobby Moore e George Best. Friday non vede l’ora di misurarsi con “Bestie”, uno dei pochissimi calciatori che ammira ma Best però non ci sarà a causa di un guaio muscolare. Il Cardiff vincerà la partita 3 a 0, e sia il secondo che il terzo gol sono opera di Robin Friday che si porterà a spasso per tutti i 90 minuti la difesa del Fulham, Bobby Moore compreso. I due avranno anche un alterco durante il match che finirà nel momento in cui Robin “strizzerà” i testicoli del capitano della nazionale campione del Mondo nel 1966. Al termine dell’incontro Jimmy Andrews, manager del Cardiff telefonerà al suo collega del Reading, Charlie Hurley, che pochi giorni prima gli ha venduto ad una cifra irrisoria Friday, “Charlie li ha fatti impazzire tutti per 90 minuti. Friday è stato fantastico. Mi hai venduto un fenomeno Charlie” urla entusiasta Andrews al suo collega. “Jimmy, ce l’hai solo da 3 giorni ! Ne riparliamo tra tre mesi” fu la dura replica di Hurley.
Mentre i tabloid lo sorprendevano nei pub a bere fino a notte fonda accusandolo di essere eccessivamente dedito al culto della birra, lui ad ogni gol mimava il gesto di scolarsene una.
La gente mi chiede ancora se fa davvero male. Guardate semplicemente l'immagine. Guardate la mia faccia e le vene del suo collo mentre mi afferra. Stavo cercando di chiamare il guardalinee ma le parole non uscivano fuori. Sono riuscito a malapena a strillare con una voce acuta. E ricordo che prima della partita l’allenatore, dopo aver dato tutte le sue istruzioni alla squadra, si era rivolto a me dicendomi: 'Buona fortuna, figliolo'. Non sapevo cosa intendesse dire fino a quando non siamo entrati nel tunnel e Vinnie si avvicinò a me dicendomi: “Oggi siamo solo io e te, grassone. Io non giocherò a calcio, e nemmeno tu. Tre minuti dopo l'inizio della partita chiesi all'arbitro quanto mancasse!”. cit. Paul Gascoigne
Leicester, la storia più bella del calcio moderno.
Nella seconda metà degli anni ottanta, il Wimbledon F.C. salì alla ribalta delle cronache non tanto per meriti sportivi, ma per essere una squadra rozza e violenta, composta da un gruppo di criminali, picchiatori, delinquenti e senza Dio. Disse Alf Ramsey, storico C.T. della nazionale inglese campione del mondo del 1966, che se il calcio fosse lo sport dell'inferno, il Wimbledon le partite in casa le giocherebbe nel girone degli stronzi. Beasant, Goodyear, Phelan, Jones, Young, Thorn, Gibson, Cork, Fashanu, Sanchez, Wise. Undici nomi che oggi, nel bene o nel male, vengono ancora ricordati col nome di "the crazy gang".
"Ma l'avete visto Ince in campo a Roma con la testa fasciata ? Sembrava una pinta di Guinness che correva per il campo" cit. Paul Gascoigne
"Evidentemente la signora Thatcher non ha a cuore le sorti del nostro sport. Come potrebbe caldeggiare un progetto che al 101% è destinato a fallire ?" (Riferito alla tessera d'identità per i tifosi del provvedimento anti-hooligans) cit. Brian Clough
"Gli ispettori delle compagnie di trasporti sono capaci di prendere in mano un volante di un autobus e questo è abbastanza logico. Nel calcio, purtroppo, qualsiasi imbecille, anche quelli che non hanno mai dato una pedata a un pallone, sono capaci di diventare dirigenti, addirittura presidenti di club."
cit. Brian Clough
Esattamente 10 anni fa, ci lasciava Brian Clough, il più grande manager che l'Inghilterra abbia mai avuto.
È un San Valentino del 1976 e il Crystal Palace ha appena sbancato lo Stamford Bridge negli ottavi di finale di F.A. Cup. Infatti il Chelsea perde in casa 3-2 e l'allora allenatore degli Eagles, Malcolm Allison, mostra tre dita ai tifosi dei Blues, in segno dei tre gol fatti.
17 Agosto 1996, Fabrizio Ravanelli fa il suo esordio con la maglia del Middlesbrough segnando 3 gol al Liverpool. In quel campionato, Silver Fox (in Italia era soprannominato Penna Bianca), segna 17 gol in 34 partite, però la stagione si concluse con la retrocessione del Boro in First Division. Nell'Agosto 2008 viene stilata una classifica dei giocatori col miglior esordio nella storia della Premier League, e grazie a quella tripletta alla prima di campionato contro i Reds, Ravanelli si piazza al primo posto.