Rosa di campagna
Ogni stagione, ormai, lo stelo tuo si piega si piega tristemente, si piega verso terra.
Ogni stagion’ che passa ti vedo sempre sola, ti vedo sempre chiusa, ti vedo sempre zitta.
Fiore di campagna, nato nelle valli, rusticamente vivo, anche nel tuo vaso cittadino,
Sono cresciuto al tuo profumo, e ora quasi non posso più sentirlo. La tua corolla tenue perde il suo vigore.
Nell’incertezza quotidiana mi preparo a ripartire conto le foglie ancora verdi, ma fingo di non vedere.
Sono cresciuto al tuo profumo, e seppur lontano, e seppur spento, sempre lo sentirò.
Ma, Rosa, I petali tuoi sgualciti non so se rivedrò.










