Mettevo le mie braccia nella maglietta e dicevo alle persone che avevo perso le braccia.
Riavviavo il videogioco ogni volta che stavo per perdere.
Dormivo con tutti gli animali di peluche, così nessuno di loro si offendeva.
Avevo quella penna a 4 colori, e cercavo di spingere i bottoni in una volta.
Aspettavo dietro una porta per spaventare qualcuno, poi me ne andavo perché ci hanno messo troppo tempo per uscire.
Fingevo di dormire, così potevo essere trasportata a letto.
Pensavo che la luna seguisse la mia macchina.
Guardavo due gocce d'acqua sulla finestra e facevo finta che fosse una gara.
Andavo sul computer solo per usare Paint.
Ricordo quando eravamo bambini e non potevamo aspettare di crescere. A che diavolo stavamo pensando?
Mi ricordo i pomeriggi davanti alla televisione a guardare Hannah Montana o il Mondo di Patty.
Erano quei tempi in cui i voti erano sempre alti, in cui andavi al parco con la tua amichetta a leggere “cioè”.
Quei tempi in cui l'unica forza arrivava dai personaggi delle tue serie preferite.
Era tutto cosi semplice e naturale.
In fondo sono solo pochi anni fa, ma sembra passata una vita.
Volevo tanto crescere, volevo tanto uscire con gli amici e tornare tardi a casa, volevo tanto andare alle superiori e sentirmi grandi. E ora, tutto quello vorrei è vivere un'altra volta, anche solo per un secondo quegli anni stupendi,
per poi essere pronta a dire “addio” a tutti questi ricordi e capire che piccola non lo sono più.
- (via @queitaglisuipolsisporchi )