Ed eccomi dopo tempo immemore, di nuovo su un foglio di quaderno bianco, immacolato. Il motivo per cui stasera mi trovo qui è perché le rime non escono dal cervello ma sento comunque il bisogno di scrivere, di fare scivolare la penna su questi quadretti, di sentirmi più libero. Del resto è così che ho iniziato, seppur era su un foglio di diario e Salvatore era appena volato via per un altro mondo a me sconosciuto, che molte volte ho quasi rischiato di raggiungere un po' troppo presto. Ormai sono passati tre anni e qualche giorno, tante cose sono cambiate, io in primis. Non voglio nascondere il motivo per il quale sono qui. Il fatto è che sono fottutamente solo e tutto comincia a pesare ogni giorno di più, in una routin giornaliera da non farci quasi più caso. Quando ci penso però mi sento vuoto, i buchi nello stomaco diventano infiniti e io mi sento morire. Sarà colpa di vedere l'amore in modo troppo classico, sarà colpa che c'è sempre quel peso sul mio cuore... chissà. Mi ricordo quando ero piccolo, già cominciavo ad avere le prime cotte e i primi filmini dell'immaginazione vagavano nella mia testa. Si imponevano che io pensassi a loro ed oggi la situazione non è molto cambiata. Da piccolo ricordo che feci una promessa a me stesso. La prima volta... la prima volta sarebbe dovuta essere solo per amore, perché cosi lo avrei ricordato per tutta la vita. Io, purtroppo o per fortuna sono abituato a mantenere le promesse per una questione di dignità, orgoglio e serietà. Probabilmente per questo motivo alla veneranda età di 18 anni (e fidatevi che per la mia generazione in questo caso è come averne 80) sono ancora vergine, pur avendo avuto qualche occasione. Non so spiegarmi il come ma mi sono sempre fermato qualche passo prima perché sentivo che non era lei quella giusta, che un'altra sarebbe dovuta stare al suo posto, al loro posto. Così il tempo è passato, il mio amore non è stato ricambiato e sono qui ancora ad aspettare. Una mattina vorrei svegliarmi ed essere un uomo senza cuore, privo di sentimenti al quale non importa di ferire o essere ferito. Un uomo che si abbasti da solo, che in futuro non voglia crearsi una famiglia, costruirsi un rapporto e tanto meno svegliarsi una mattina e ritrovarsi accanto la donna che ama, la donna della propria vita. Senza cuore sarebbe ancora tutto più semplice. Giuro che ci ho provato ad azzerare ogni emozione e sentimento ma non ci sono mai riuscito. Ho fallito miseramente, come gran parte della mia vita.