Ehi, ciao. È da tanto che non parliamo. Quasi faccio fatica a scriverti adesso, eravamo abituati a sentirci tutti i giorni e adesso anche questa semplice domanda non è più così spontanea. Ecco sì insomma, come stai? Come va la vita da quando ci siamo persi? Spero tanto vada tutto bene. Spero tu abbia trovato ciò che cercavi e che non sei mai riuscito a trovare in me. Spero di mancarti. Lo so che non ti manco neanche un pochino, però mi darebbe fastidio sapere che ti manco perché sai che basterebbe dirmelo e io ti verrei a riprendere. Tu mi hai mandato via da te, ma tu non te ne sei mai andato via da me. So che non ti manco. Ma fammi sperare che sia il contrario. Perché mi piacerebbe davvero mancarti. Anche se non sempre, anche se per poco, anche solo mentre la sera dopo aver fatto l’amore con lei ripensi a quando, a quell’ora, io e te parlavamo di cose stupide, perché se parlavamo di noi alla fine distruggevamo tutto. Anche solo mentre passi per i posti in cui avresti voluto portarmi. Anche solo quando, dopo un litigio, fai pace con lei e ripensi che invece non si riusciva mai a fare pace con me. Anche solo quando capisci che sì, lei è quella giusta, ma io ero talmente sbagliata con te da farti pensare che insieme saremmo potuti essere quasi migliori. Anche solo quando le stringi la mano e pensi che tante volte avresti voluto stringere la mia, ma poi non era mai successo. Insomma, qualche volta fai in modo che io ti manchi. Perché non siamo più niente e forse non siamo stati mai niente, nonostante tutto questo niente adesso faccia male; ma da qualche parte, in qualche altro mondo, io e te siamo ancora insieme. E credimi, lì noi, come una volta, siamo ancora bellissimi.

















