io posso anche non leggere i commenti di facebook, ma questo non li fa sparire.
non sapete un cazzo di pil, di deficit, di fine del qe, di vincoli, di tassi, di trend, non avete la minima idea di cosa significhi una variazione dello zeroerotti per cento di una grandezza macroeconomica in termini reali, ragionate come se fosse una partita di calcio, ed è rigore o meno a seconda di chi indossa la maglia che tifate.
non sopporto la vostra supponenza e l'orgoglio della vostra ignoranza. e se ci pareranno il culo obbligando il governo a inserire dei correttivi, come mi auguro, neanche ve ne accorgerete.
siete il sintomo di un sistema educativo che ha fallito, che non è riuscito a insegnare alla gente ad allontanarsi di un passo dai propri peggiori istinti, a comprendere testi e parole, a capire che non esiste solo il qui e ora.
ho paura del vostro mondo. ho paura di un ordine di idee manicheo basato sulla mancanza di voglia di approfondire.
detesto il modo in cui la vostra mentalità è diventata normale, accettabile, vincente, e neanche vi conosco. avete abbassato la soglia del mio voler bene alla gente.
guardate cosa mi avere fatto diventare.
Qui e ora confermo.
Count me in.
E quattro.
Non ricordo se l'ho già rebloggato, nel frattempo me lo salvo per postarlo una volta a settimana.



















