Ti è successo a volte, no? In un pub, in un centro commerciale, in geleteria, in un ristorante o perfino quando aspetti che tua madre o una tua amica faccia presto ad arrivare e non ritardi come al solito. Ti capita no, magari, quando sei in fila ad aspettare o i tuoi pensieri sono chissà dove e ti dedichi solo a cercare quella determinata cosa che la mamma ti ha ordianto di comprare. Ti giri, ti rigiri. Cambi corsia, cambi fila di continuo. Intravedi dietro l’angolo, un giovanotto, ma non ci vai manco di dietro. Ritorni a ciò che avevi lasciato, ritorni a quella cosa che la mamma ti aveva ordinato e non puoi pensare ad un ragazzo per quella cosa lì. Ti tocchi i capelli, sei indecisa se vada bene o non. Chiami a casa, sul telefono, ma nessuno risponde. Allora pensi di fare un giro. Ripassa lui, ma non ci fai manco caso nè tanto meno gli azzardi di uno sguardo. Ti capita no, delle volte, quando sei nel pallone e non sai che mossa muovere? Ti capita, che poi hai quel ragazzo davanti, in cui un minuto prima era dietro l’angolo nascosto, ed ora non pensi ad altro che è fuoriuscito dal suo essere ‘timido’.Ti capita, di essere ferma e di averlo fresco e tosto di davanti a te, ti sorride pure, ma sai che mi frulla in quel momento? Il sangue che mi circola velocemente nelle vene, il cuore che segue tutti i suoi battiti. Le voci continue che mi riempono la testa dicendo di ricambiare quel sorriso ricevuto. E sai cosa penso dopo? ”Dio, quanto è bello”, ”Quanto è bello quando sorride ed anche ogni suo passo”. Poi ti volti, lo vedi che si allontana e pensi che non è cambiato un bel niente. Ma come fai a resistere a non vederlo? allora, vai, ti fai forza e vai nella fila che collega nella corsia dove sta. Lui ti guarda pure, ma è tanto stupido per avvicinarsi. Ti sorride ancora, ancora e ancora. Ti volti, è arrivata l’ora di andare… Guardi da lontano, quella creatura allontanarsi sempre di più. ”Quanto mi piace”- ti dici dentro di te. ”Chissà se lo rivedrò”-.