(comunicato stampa Strada del Franciacorta)
Camilla Alberti ĆØ la nuova Presidente della Strada del Franciacorta, fra le prime strade del vino nate in Italia e fra le più attive e conosciute. LāAssemblea generale dei Soci lāha scelta per guidare lāassociazione nel prossimo triennio. Camilla Alberti succede a Lucia Barzanò, che ha condotto la Strada del Franciacorta dal 2015.
42 anni, dopo la laurea in Lingue e Letterature Straniere a indirizzo turistico manageriale, con una tesi sullo sviluppo ed evoluzione delle cantine della Franciacorta, Camilla Alberti ha frequentato con successo un Master in Gestione del Sistema Vitivinicolo allāUniversitĆ di Agraria di Milano. Dal 2003 ha assunto la conduzione della SocietĆ Agricola Castelveder, fondata dal nonno Renato Alberti nel 1975, di cui ora ĆØ Amministratore Delegato con attivitĆ di gestione e promozione dellāazienda in Italia e allāestero, con particolare attenzione allāaccoglienza e al turismo enogastronomico. Fa parte del Consiglio di Amministrazione della Strada del Franciacorta da vari anni e ha seguito con passione ed entusiasmo la crescita del territorio da un punto di vista paesaggistico e turistico, partecipando a convegni tematici in sinergia con altre Strade del vino e dei sapori sul territorio nazionale. Vive con il marito e i tre figli a Brescia, cittĆ che ama moltissimo e che vede fortemente legata alla crescita della Franciacorta come meta turistica dāeccellenza.
āDopo tanti anni di lavoro nella Strada, di cui sono stata Vice Presidente accanto a Lucia Barzanò, mi sento matura per affrontare questo impegno ā dice Camilla Alberti ā Sono entusiasta di affrontare i prossimi 3 anni con un Consiglio di cui fanno parte persone giovani che provengono da varie realtĆ importanti per lo sviluppo del turismo in Franciacorta: non solo aziende vinicole, ma anche agriturismo, ristoranti, dimore storiche, attivitĆ sportive. Ho molti progetti che intendo condividere con i nostri soci (che sono in significativa crescita), gli enti e le altre associazioni che operano sul territorio con lāobiettivo di garantire standard qualitativi sempre più alti ai numerosi visitatori che si affacciano per la prima volta in Franciacorta o a coloro che tornano affascinati dalle molteplici offerte che la nostra terra regala agli appassionati di vino, arte, cultura, natura e turismo ecosostenibile.ā
La sua elezione traccia una linea di continuitĆ nellāattivitĆ di promozione dellāenoturismo di qualitĆ in Franciacorta, che la Strada ha intrapreso con successo dal 2000, anno della sua fondazione. āIl nostro intento ĆØ di intercettare le nuove esigenze del turismo esperienziale ā dice- con un ventaglio di proposte e di attivitĆ che facciano sempre di più della Franciacorta una meta apprezzata e ambita a livello nazionale ed internazionale.ā
Con Camilla Alberti sono stati eletti nel nuovo Consiglio di Amministrazione della Strada del Franciacorta i produttori Lucia Barzanò (Mosnel), Joska Biondelli (Biondelli), Massimiliano Mauro (Caā del Bosco), Gualberto Ricci Curbastro (Ricci Curbastro), Giorgio Vezzoli (Le Quattro Terre), Cristina Ziliani (Antica Fratta). Con loro Roberta Bianchi (Agriturismo Villa Gradoni), Daniela Codeluppi (Ristorante Hostaria Uva Rara), Clara Zucchi (LāAlbereta Relais&Chateuax), Francesco Pasini Inverardi (Comune di Passirano). Il nuovo Collegio dei Revisori, invece, ĆØ composto da Ernesto Bino (Iseolago Hotel), Eugenia Baccolo (Villa Fassati Barba Dimora storica), Fabrizio Pagnoni (Comune di Erbusco). Supplenti: Patrizia Larocca (Enoteca Cantine di Franciacorta) e Flavio Tignonsini (Iseo Bike).
Nata 18 anni fa dalla sinergia tra operatori privati (aziende vitivinicole, produttori di prodotti tipici e artigiani, alberghi, dimore storiche, ville in affitto, ristoranti, trattorie, osterie, wine bar, aziende agrituristiche, campeggi, enoteche, agenzie viaggi, campi da golf, noleggio biciclette) ed enti pubblici e privati (Comuni, associazioni per la promozione del territorio), la Strada del Franciacorta ĆØ un percorso di 80 km che parte da Brescia, si snoda su colline tappezzate da vigneti e punteggiate da caratteristici borghi, castelli e antiche ville, e giunge sulle sponde del lago dāIseo. Il suo scopo ĆØ quello di promuovere e sviluppare le potenzialitĆ turistiche, in particolar modo legate al turismo enogastronomico, della Franciacorta. I soci sono oltre 220.