Il tempo cola come lava vischiosa,
brucia lento, non perdona.
Ogni scelta un passo cieco
verso la scogliera livida dell’abisso.
I pensieri, come foglie annerite,
marciscono in silenzio,
senza mai morire del tutto—
solo più fondi,
più viscidi,
più fradici.
E la felicità?
Una bestemmia sussurrata
tra i denti scheggiati mentre scavi
la tua stessa fossa
con le unghie.













