Che cos’è la morte se non un insieme di ricordi che si susseguono nei secondi che rintoccano nella nostra mente.
La morte, una creatura cosí simile eppure cosí opposta alla vita.
Non é forse il momento in cui riprendiamo o prendiamo direttamente vita, ma per davvero?
Siamo sempre lí impauriti che venga a prendere anche noi, ma perche avere paura del momento in cui finalmente saremo felici ed in pace ?
Siamo talmente drogati di questo stato di perenne infelicità che ci sentiamo in colpa a provare per la prima volta la gioia di vivere, spoglia di ogni concetto, standardizzazione, ideale che ci hanno voluto insegnare e far credere.
Non penso sia cosí male morire, sentirsi in pace, stare in silenzio e nient’altro che possa disturbarti, turbarti, farti perdere l'equilibrio .
Non puoi più scegliere, ma perché rimane solo 1 scelta, voglio vivere o voglio morire ?
Non esistono più scelte di vita, il "non puoi piú tornare indietro " perché d'ora in poi puoi solo andave avanti. E se non hai più un motivo per svegliarti?
Dove vai? Come starai al tuo risveglio?
Mi fanno incazzare le persone che non si rendono conto quanto sia bello vivere, io sono il primo , sono incazzato con me stesso, però mi piace anche stare a metá tra la vita e le morte, non sentire nulla e vedere tutto.
Forse sono incazzato con la vita perché mi ha fatto soffrire tanto, ma ringrazio di essere ciò che sono oggi.