Nel tranquillo e ordinato branco sociale i “diversi” si notano immediatamente e irritano l'acuto senso estetico dei vigili custodi dell'armonia del mondo. Allora si provvede ad emarginarli, isolarli, abbatterli poiché essi emergono come fastidiose protuberanze nel piatto mondo degli arrivati. E così l'uomo, orrendo essere pensante e malvagio, s'arroga il diritto di decidere vita e morte su tutto il creato.
Mauro Corona (via giadapisano)
Questa frase mi ha fatto molto riflettere e la voglio condividere con voi in modo che possiate provare ad aprire i vostri orizzonti. Provate a vedere il “diverso” come parte integrante della vostra vita, perché alcune volte potrà darvi emozioni che non avreste provato senza di lui.












