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@animaspezzata
Michele Mari
Se non riesco
A gridare: amore, amore, ardentemente
E smisuratamente, e con la voce in fuoco
È perché dentro di me nasce un pudore
Di dirlo troppo forte ( ma non credere
Che sia perché tu amo poco, ché è invece
L'amarti molto, così come ti amo ).
Se non lo faccio, non dubitare, no…
E più non so dire: non ho imparato
Perché l'amore non parla, non può
Raccontare sé stesso, ché non sarebbe
Amore, o almeno questo amore che sento.
Non so, non so dirtelo… Non dubitare!
Forse fredda sembro agli occhi tuoi;
Ma non dubitare che soffra molto, molto
Perché tu dubiti.
E io ti amo… mio Dio, come ti amo!
“Fino al confine del mondo, e poi, un passo di più Fino a toccare lo sfondo, e poi, ancora più giù..”
Ci penserai sempre, ma sempre meno, finché quel pensiero perderà peso e sapore, diventerà un ricordo impalpabile della giovinezza. Di quando cercavi l’amore dove non c’era, e ti battevi come una leonessa per strappare un po’ di affetto dalle grinfie di un uomo che non sapeva dartene. Da ragazzi si è più ingenui, o più generosi, e il dolore fa parte della posta in palio. Tu amavi a senso unico e quell’energia bastava a farti sentire viva. Ma era una droga che per produrre i suoi effetti aveva bisogno di essere inoculata in dosi sempre più forti e ti faceva pagare i rari momenti di estasi con abissi di depressione. È tipico degli innamorati delusi imprestare i propri sentimenti al bersaglio delle loro frustrazioni. Ma era prevedibile che si trovasse in fretta una nuova compagna di giochi. Non sappiamo che relazione abbia intrecciato. Anche se non escludo che la giustizia ironica della vita gli abbia preparato, o gli stia per preparare, un piattino avvelenato. In entrambi i casi si tratta del suo romanzo, non del tuo. È umano che, fino a quando non ti innamorerai di qualcun altro, una parte di te continui a cullare il film di una rivincita. Quella vicenda è finita. Se mai le vostre strade dovessero rincontrarsi, non sarà certo adesso. E ti assicuro per esperienza che, il giorno in cui accadesse, tu potresti essere talmente cambiata da chiederti: “Ma davvero c’è stato un tempo in cui mi perdevo dietro questo frittellone moscio?” Sì, quel tempo c’è stato e non dovrai vergognartene mai, perché a rendere un amore degno di essere vissuto non è mai il suo oggetto, spesso inadeguato, ma l’energia di cui noi lo carichiamo.
Massimo Gramellini (via mifacevastarebene)
La guerra di Piero - Piero’s War - by Fabrizio De André
https://www.youtube.com/embed/D7Hi3o-s17M
‘Dormi sepolto in un campo di grano non è la rosa non è il tulipano che ti fan veglia dall'ombra dei fossi ma sono mille papaveri rossi
You sleep buried in a field of grain. It’s not the rose, it’s not the tulip that stands vigil over you by the shadow of the trenches, but a thousand red poppies.
lungo le sponde del mio torrente voglio che scendano i lucci argentati non più i cadaveri dei soldati portati in braccio dalla corrente
Along the banks of my stream I wish the silver pikes would swim past, no more the cadavers of soldiers carried in the arms of the current.
così dicevi ed era inverno e come gli altri verso l'inferno te ne vai triste come chi deve il vento ti sputa in faccia la neve
Thus you were saying, and it was winter. And like the others, towards the inferno you go, sad as one who must. The wind spits snow in your face.
fermati Piero, fermati adesso lascia che il vento ti passi un po’ addosso dei morti in battaglia ti porti la voce chi diede la vita ebbe in cambio una croce
Stop Piero, stop now, let the wind pass over you a bit. You carry with you the voice of the battle dead - whoever gave his life had a cross in exchange.
ma tu no lo udisti e il tempo passava con le stagioni a passo di giava ed arrivasti a varcar la frontiera in un bel giorno di primavera
But you didn’t hear it, and time passed with the seasons at the pace of a square dance, and you arrived to cross the frontier on a beautiful day in spring.
e mentre marciavi con l'anima in spalle vedesti un uomo in fondo alla valle che aveva il tuo stesso identico umore ma la divisa di un altro colore
And while marching, shouldering your spirit, you saw a man down in the valley with the very same mood as yours, but the uniform of a different color.
sparagli Piero, sparagli ora e dopo un colpo sparagli ancora fino a che tu non lo vedrai esangue cadere in terra a coprire il suo sangue
Shoot him, Piero, shoot him now, and after a hit shoot him again until you don’t see him, lifeless, falling to the ground to cover his blood.
e se gli sparo in fronte o nel cuore soltanto il tempo avrà per morire ma il tempo a me resterà per vedere vedere gli occhi di un uomo che muore
And if I shoot him in the forehead or in the heart, he’ll only have time to die. But time will remain for me to see, to see the eyes of a man who is dying.
e mentre gli usi questa premura quello si volta, ti vede e ha paura ed imbracciata l'artiglieria non ti ricambia la cortesia
And while you give him this consideration, he turns, he sees you and is afraid and, his artillery raised and aimed, he doesn’t return the same courtesy to you.
cadesti a terra senza un lamento e ti accorgesti in un solo momento che il tempo non ti sarebbe bastato a chieder perdono per ogni peccato
You fell to the ground without a cry and were aware in an instant that there would not be enough time for you to ask pardon for every sin.
cadesti a terra senza un lamento e ti accorgesti in un solo momento che la tua vita finiva quel giorno e non ci sarebbe stato un ritorno
You fell to the earth without a cry and realized in an instant that your life was ending that day, and there would be no return.
Ninetta mia crepare di maggio ci vuole tanto troppo coraggio Ninetta bella dritto all'inferno avrei preferito andarci d’inverno
My Ninetta, dying in May takes way too much courage. Beautiful Ninetta, straight to hell I would have preferred to go in winter.
e mentre il grano ti stava a sentire dentro alle mani stringevi fucile dentro alla bocca stringevi parole troppo gelate per sciogliersi al sole
And while the grain stood to hear you, in your hands you were gripping a rifle, in your mouth you clenched words too cold to melt in the sun.
dormi sepolto in un campo di grano non è la rosa non è il tulipano che ti fan veglia dall'ombra dei fossi ma sono mille papaveri rossi.
You sleep buried in a field of grain. It’s not the rose, it’s not the tulip that stands vigil over you by the shadow of the trenches, but a thousand red poppies.’
“'La guerra di Piero’ was the B-side of a single released in 1964, and it received little notice. However, in 1968 the song became an anthem to militant anti-war students in Italy and achieved the stature of Dylan’s ‘Blowin’ in the Wind.’ The song has its origins in stories told to De André by his uncle, who served in World War II in the Albanian campaign and spent almost two years at the Mannheim concentration camp as a prisoner of war. He never recovered from the wartime trauma, but his stories made an indelible impression on the young De André. Even though credited only to De André, the music of the song was co-written with guitarist Vittorio Centanaro. ‘La giava,’ translated as ‘square dance,’ was in fact a fast waltz that became popular in France after World War I, considered by some an indecent dance because it involved touching the hips of the girl (gasp!).”
C'è un amore nella sabbia un amore che vorrei un amore che non cerco perché poi lo perderei
Fabrizio & Cristiano de André - Cose che dimentico (via dearlittleswallow)
L'amore non é un bisogno, ma un traboccare… L'amore é un lusso. È abbondanza. Significa possedere così tanta vita che non sai più cosa farne, quindi la condividi. Significa avere nel cuore infinite melodie da cantare; che qualcuno ascolti o no é irrilevante. Anche se nessuno ascolta, devi comunque cantare, devi danzare la tua danza.
osho (via te-lo-leggo-in-faccia)
Osserva un bambino che raccoglie conchiglie sulla spiaggia: è più felice dell’uomo più ricco del mondo. Qual è il suo segreto? Il bambino vive nel momento presente, si gode il sole, l’aria salmastra della spiaggia, la meravigliosa distesa di sabbia. E’ qui e ora. Non pensa al passato, non pensa al futuro. E qualsiasi cosa fa, la fa con totalità, intensamente. Ne è così assorbito da scordare ogni altra cosa. Il segreto della felicità è tutto qui: qualsiasi cosa fai non permettere al passato di distrarre la mente e non permettere al futuro di disturbarti. Perché il passato non esiste più e il futuro non esiste ancora.
Osho (via whiteheaven93)
ho fatto scelte azzardate passato in bianco nottate ho preso strade sbagliate ma sono dove volevo
Grido (via pienadisentimenticorazzati)
Oh, quante cose vedrai! -Dr. Seuss
by jpgamero
Il segreto è stare in quel momento, senza badare al resto e senza avere idea di dove andrai dopo. Perché se riesci a far funzionare un momento, puoi arrivare dappertutto.
Philip Roth, L’umiliazione (via occhietti)