Mi scusi...
Mi scusi, signore. Conosce un modo per far fermare le rotelle della mia testa?
Perché ci sto provando da ore e non ho più la forza di continuare, proprio non ce la faccio.
Mi scusi, signore, ma posso appoggiare la testa sulla sua spalla?
Mi pesa così tanto, è talmente piena di pensieri che le mie spalle non riescono a sorreggerla. E io sono stremata, ho bisogno di chiudere gli occhi per qualche istante.
La prego, trovi un modo per far zittire queste voci.
Io cerco di ignorarle, ma alzano sempre di più la voce.
Mi stanno urlando che non sono abbastanza, che faccio schifo, che non merito l'amore, non merito degli amici, non merito il futuro.
Ma io lo voglio vivere, il futuro, capisce!?!
Ma adesso proprio non ce la faccio, signore.
Non è che potrebbe prendersi un po' dei miei pensieri, o magari provare a farli stare zitti?
So che chiedo tanto, ma mi servirebbe una mano.
Ah, è di corsa e deve andare via.
Capisco.
Non fa niente, non si preoccupi.
Continuo a lottare da sola come ho sempre fatto.















