Avendo amato abbastanza e perso abbastanza,
non sto più cercando,
sto solo aprendomi,
non sto più cercando di dare un senso al dolore,
ma sto cercando di essere una casa morbida e robusta in cui le cose reali possano arrivare.
Sono queste le resistenze
che creano una perla.
Così, possiamo parlare per un po'
ma poi dobbiamo ascoltare,
come gli scogli ascoltano il mare.
E possiamo agitarci
per tutto ciò che va storto,
ma poi dobbiamo abbandonare tutte le
distrazioni e annaffiare ogni seme vivente.
E sì, in notti come questa
anch'io mi sento solo. Ma raramente
lo guardo in modo
abbastanza diretto
per vedere che è una porta
nel respiro infinito,
che non ha qualcuno che lo respira,
sulla cresta dell’onda che le umane
conchiglie chiamano Dio.
Mark Nepo, "Avendo amato abbastanza e perso abbastanza"













