garagErasmus lancia un appello agli sponsor per finanziare il rientro di 1.000 studenti Erasmus per votare alle elezioni
La Fondazione europea, che riunisce gli ex Erasmus per iniziative di sviluppo e imprenditorialità, ha già raccolto le prime adesioni.
Pisa, 28 gennaio 2013
garagErasmus, la Fondazione che riunisce gli ex Erasmus d’Europa, ha avviato un’iniziativa denominata #erasmusvote di raccolta fondi per rimborsare il rientro degli studenti Erasmus, in occasione delle Elezioni Politiche di febbraio.
L’iniziativa sarà resa possibile dal contributo degli sponsor. Ad oggi hanno già dato la propria disponibilità KPMG, uno dei principali network di servizi professionali alle imprese a livello globale, leader nella revisione e organizzazione contabile, nella consulenza manageriale e nei servizi fiscali, legali e amministrativi, e Potenza & Partners di Milano, studio associato di dottori commercialisti specializzata nell’assistenza a clientela nazionale ed internazionale.
garagErasmus darà il via a questa campagna e donerà 100 euro ai primi 50 studenti che forniranno i requisiti richiesti da martedì 5 a domenica 10 febbraio. In caso di un numero superiore di domande rispetto alle disponibilità, si procederà ad estrazione. L’estrazione e il controllo delle operazioni sarà effettuato dal Notaio Valerio Tacchini di Milano.
L’Erasmus Student Network, un’associazione internazionale che supporta in tutta Europa la mobilità degli studenti Erasmus, divulgherà l’iniziativa all’interno del proprio network .
Tutte le procedure per presentare domanda e le successive comunicazioni ai beneficiari saranno rese note sulla pagina Facebook di garagErasmus nei prossimi giorni: facebook.com/garagerasmus
Ma è ancora poco e la Fondazione lancia un appello a tutte le organizzazioni e aziende che riconoscano il valore di questa esperienza (l’Erasmus festeggia quest’anno 25 anni e oltre 3 milioni di giovani europei coinvolti in tutta Europa) a contribuire all’iniziativa aumentando il numero dei rientri finanziabili, per raggiungere il numero di almeno 1.000 finanziamenti. Attualmente si trovano all’estero quasi 25.000 studenti in 33 paesi e la borsa di studio prevede un assegno mensile di circa 250 euro.
“E’ un contributo simbolico ma concreto – dichiara Francesco Cappè, co-fondatore e Presidente Esecutivo di garagErasmus – e l’Europa oggi non può aspettare. La missione della nostra Fondazione è riunire gli Erasmus dopo la loro esperienza per facilitare iniziative di imprenditorialità e sviluppo, ma riteniamo doveroso fare qualcosa in questo momento per ribadire il principio fondamentale secondo il quale l’Erasmus è un vero progetto di cittadinanza europea, che non può risultare di fatto incompatibile con l’esercizio di quella italiana, come nel caso di questo voto…”
“L’unica possibilità ora – prosegue Cappè – è fare di tutto perché i ragazzi tornino in Italia a votare grazie ad un contributo economico per le spese di viaggio. I tempi sono stretti e faccio appello a tutte le aziende o organizzazioni interessate a darci una mano e prendere contatto con noi. Il nostro obiettivo è di raggiungere quota 1.000 contributi erogabili entro la prossima settimana. I numeri sono importanti ma il valore del gesto, credo, di più”.
"I giovani sono il futuro e noi crediamo nei giovani. In particolare gli studenti dell’Erasmus, portano una sensibilità originale da autentici cittadini del mondo, che è un elemento di arricchimento per il Paese – spiega Claudio Mariani, Partner KPMG e docente universitario - Abbiamo pensato di dare un contributo tangibile per rimuovere quest’ostacolo, aderendo con entusiasmo a quest’iniziativa. Partecipazione, passione (anche civile) e opportunità sono idee coerenti con il sistema di valori in cui si riconosce anche KPMG.”
“E’ con enorme piacere che abbiamo aderito al progetto di garagErasmus – dichiara Vito Potenza, Socio di Potenza&Partners e docente universitario – un’iniziativa che pone al centro i giovani nel fondamentale ruolo di traino della società. Gli studenti Erasmus stanno costruendo il loro avvenire attraverso un'esperienza formativa unica e di grande arricchimento e riteniamo che sia giusto valorizzare il contributo di questi ragazzi al futuro del nostro paese.
garagErasmus ha anche avviato recentemente Check-in Europe (www.garagerasmus.org), un’iniziativa volta a riunire, tramite un social network, l’intera generazione di ex studenti europei Erasmus. Ogni ex Erasmus è invitato a fare Check-in inserendo le proprie informazioni sulla propria esperienza: in meno di 1 mese sono stati effettuati ben 2.500 check-in da tutti i paesi europei.
(comunicato stampa)














