Mi chiedono perché scoppio in lacrime a volte. Lo faccio perché mi sento sotto pressione, una pressione che per loro è quasi impercettibile, come un granello di polvere che si poggia sulla giacca. Io non so come spiegarglielo che mi sento vuota e giudicata e voglio solo scomparire. Invisibile lo sono già per molti. O sono invisibile o sono la bambina in cerca di attenzioni a cui non dare retta: sono questi i due modi in cui tutti mi vedono. In entrambi i casi non mi sento inclusa in qualcosa, mi sento sempre fuori da tutto, isolata, non importante. A volte mi fa bene ripetetemi queste parole, così mi metto di fronte la realtà, poi mi sento più tranquilla, con un peso in meno. Forse è strano, ma credo di continuare a farlo per imparare a bastarmi e prendere coscienza del fatto che l’unica persona con cui dovrò convivere per sempre sono io.











