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@d4vcl4
Lago Iseo ❤
Quando stringerai tra le mani tue
quel fucile che non ha pietà
di chi non ha pietà
e stringe tra le mani
quel fucile che guarda
dritto a te
dritto a te
dritto a te
che guarda
dritto a te
dritto a te
dritto a te
E se girerà la testa
lo so per certo
girerà la testa
e quando girerà la testa
in quel momento
tu ricordati di me
Tu ricordati di me (kill me, kill me, kill yourself)
Tu ricordati di me (kill me, kill me, kill yourself)
Tu ricordati di me
quando più non c'è quella voglia di andar via
tu ricordati di me
Quando tremerai sulle gambe tue
la paura di andare via
da chi non ha pietà
e stringe tra le mani il tuo sorriso e
sta lì davanti a te
lì davanti a te
lì davanti a te
guarda
dritto a te
dritto a te
dritto a te
E se girerà la testa
amico
girerà la testa
e quando girerà la testa
in quel momento
tu ricordati di me
Tu ricordati di me (kill me, kill me, kill yourself)
Tu ricordati di me (kill me, kill me, kill yourself)
Tu ricordati di me
quando più non c'è
la mia mano tra le tue
tu ricordati di me
Tu ricordati di me (kill me, kill me, kill yourself)
Tu ricordati di me (kill me, kill me, kill yourself)
Tu ricordati di me
quando più non c'è
quella voglia di restare sano e salvo
Non importa chi sia il primo
tanto il primo
come l'ultimo
non resterà più in piedi nello stesso spazio
nello stesso sparo
due pallottole
l'una dritta contro il cuore
l'altra conficcata nei pensieri
di quel primo che ha premuto il grilletto
e lucidato da una vita
come tante per un niente torna niente
Tu ricordati di me (kill yourself, kill yourself)
Tu ricordati di me (kill me, kill me, kill yourself)
finchè il fiato avrai per farlo
pelle per sentirlo
cuore per odiarlo
e poi...
Tu ricordati di me
Tu ricordati di me (kill me, kill me, kill yourself)
Tu ricordati di me (kill me, kill me, kill yourself)
finchè il tempo per farlo
prima di ridarlo indietro
a chi lo getta via
tutto in polvere da sparo e grigio sangue amaro
resti un mucchio d'ossa
e strappi l'anima e vai via.....
Troppo tardi......
“Forse il problema non era capire o far capire, ma era amare.
Erano cambiate tante cose, ma non avevo ancora imparato ad amare.
Quando guardo un tramonto e mi emoziono, non mi domando a che velocità gira la Terra o a che distanza è il Sole o quanto sono grandi…
Amo quel momento. Punto.
Non c’è da capire, c’è da amare.
Ma io non ne ero capace.
Poi con il tempo ho imparato una cosa importante.
Cambiare posto al cuore con il cervello.
Ho imparato a pensare con il cuore e ad amare con la testa.
Pensare con il cuore mi costringeva ad agire con amore.
Ogni gesto, ogni azione che nasceva era un gesto d’amore.
E ogni cosa da amare facendolo con la testa mi costringeva ad amare nel modo giusto.
Prima, invece, tutto quello che amavo lo consumavo, lo bruciavo, lo usavo, lo invadevo.
Amavo, ma non lasciavo spazio agli altri.
Al loro modo di essere o al loro modo di amare.
Li invadevo di amore senza prendere in considerazione il loro spazio.
E così, essendo convinto di amare tanto, mi sembrava che loro non mi amassero abbastanza.
Volevo essere amato con la stessa esagerazione.
Ma ero io che sbagliavo, anche perché non significa niente amare tanto o amare poco.
Si può solo amare o non amare.
La frase “l’ho amato tanto” è priva di senso come “è morto tanto”, attribuita ad una persona che non c’è più.
Amare con la testa non vuol dire essere razionali, ma vuol dire coltivare un’ educazione al sentimento che non sarà mai distruttivo.
Perché l’amore, quando è distruttivo, non è amore.”
Dal libro “E’ una vita che ti aspetto” di Fabio Volo.
#amore #FabioVolo #vita #veroamore
Ma spiegami dov’è, che quando d’improvviso poi finisce, l’amore va a finire?
-Bellissimo, Moda
Le persone di notte hanno bisogno
di mani da stringere
di cuori da ascoltare
di baci sulla fronte
di carezze sui cappelli.
Le persone hanno bisogno di amore
(Compresa me.)
— @una-timida-ragazza-96
Un vero uomo ti fa sentire regina del suo mondo... Femmina nel letto... Donna in tutti i suoi giorni... ❤ T.A.....guapito..❤❤❤
Una freccia può essere scagliata solo tirandola prima indietro. Quando la vita ti trascina indietro con le difficoltà, significa che ti sta per lanciare verso qualcosa di grande. Concentrati e prendi la mira.
Lui, poi, mi sorride. E quando lui mi sorride io non ce la faccio a non sorridere. E' un meccanismo automatico, spontaneo. Mi sorride anche con gli occhi, e quando qualcuno ti sorride con gli occhi, non puoi che sorridere anche tu, con gli occhi. Hai presente quando ami tanto? Così tanto che non ce la fai proprio a stare un giorno intero senza vederlo? Così tanto che se non ti scrive che è tornato a casa sano e salvo, entri in uno stato d'ansia pazzesco? Così tanto che, non lo dici, non lo ammetti, ma sei gelosa di chiunque? Così tanto che potrei davvero continuare all'infinito a fare quest'elenco? Ognuno ama a modo suo, ma come ci amiamo io e lui è un modo davvero particolare. Sembra una stupidaggine a dirla così, ma è vero. Lui è quella persona lì. Quella che non fai altro che cercare disperatamente, quella che ti fa capire perché non funziona mai con gli altri, quella che fin da piccole speri possa arrivare su un cavallo bianco. Lui è quella persona lì che rappresenta un po' tutto per me. Ma lui è lì per me ogni giorno, come nessuno ormai lo è da tempo. Lui non si stanca di me, di ascoltare le mie paranoie, i miei problemi, i miei lamenti. Lui non si stranisce se mi metto a giocare, a saltare in mezzo alla strada, sui marciapiedi, ad urlare. Lui non mi dice "non si fa", non mi dice "fermati che mi vergogno", lui mi lascia fare e mi guarda con quegli occhi che sembrano davvero voler vedere solo me e nient'altro. E sorride, e non la smette di sorridere con quei suoi meravigliosi occhi. Lui mi comprende. Dico una cosa senza senso, ma lui mi capisce. Capisce cosa c'è sotto, capisce cosa voglio dire realmente. Capisce. E se mi capisci, e se mi sopporti, e sei ancora qui accanto a me, allora meriti davvero il meglio di me. E io ce la sto mettendo tutta. Ce la sto mettendo tutta perché penso di poterti regalare l'universo, la luna, le stelle, il mondo, l'amore, la gioia, la felicità. Lui è prima un amico, e poi il mio ragazzo. Paradossale, vero? Eppure è così. Tra me e lui c'è un legame così profondo e così bello e così particolare, che sono certa di quanto affermo. Lui c'è, se lo chiamo in mezzo alla notte, lui corre se gli dico che non sto bene, lui mi sorprende. Lui c'è, lui c'è, lui c'è. E lo sento, e mi arrivano i suoi pensieri tutto il giorno, tutto il tempo. Mi arrivano, io riesco a sentire che lui mi sta pensando. E non è solo un modo di dire, dannazione, quando so che lui mi sta pensando, guardo il cellulare e, regolarmente, mi arriva un suo messaggio! E non riuscirò MAI ad abituarmi a tutto questo. Ecco perché io ho paura, ma in realtà non ce l'ho. Io e lui non siamo come le altre coppie. Io e lui siamo al di fuori. Ciò che scalfisce gli altri, non colpisce noi. Non c'è abitudine nello scoprirsi più innamorati ogni giorno, nel volersi bene ogni giorno. E' sempre e solo una sorpresa. Lui è la mia sorpresa.
PAURA
La paura è irrazionale, credi non ti appartenga eppure c'è più spesso di quanto si immagini. La paura è un blocco, qualcosa che non ti lascia la possibilità di spiccare il volo, di gettarti a braccia aperte nel mare della fiducia, della speranza, dell'ottimismo, del possibilismo. La paura mi viene quando ti guardo, quando guardo cosa siamo e cosa sei, quando so che il modo in cui tu mi fai sentire, non c'è la possibilità me lo faccia sentire qualcun altro. La paura mi viene quando mi guardo e vedo in me l'amore per te, sconfinato, illimitato, sincero, e mi chiedo cosa mai potrei farmene di questo se tu un giorno non ci fossi più. La paura mi viene quando guardo gli altri, e nonostante la consapevolezza della mia unicità, temo possano attirare la tua attenzione. C'è una cosa ancora più brutta della paura: l'impossibilità di essere rassicurati, l'impossibilità di ragionare con coscienza, l'impossibilità di eliminarla per sempre. Però, quando mi tieni stretta a te, quando sento la tua voce , il tuo amore per me so: va tutto bene…..
“Ti amo guapito”
Rebloggate ed esprimete un desiderio:) Dopo scrivete qui sotto rebloggando, se si è avverato davvero♥ Buongiorno bellezze!
Speriamo 😭
HA FUNZIONATO DIO SANTO,AMO TUMBLR.
Ha funzionato. E non lo so se è per questa gif o era destino, ma so solamente che lui adesso è con me.
Non succederà mai…
È TORNATO È TORNATO
daidaidai
PORCA MERDA,È TORNTO
*Incrociamoledita*
speriamo dai.
La gif è stata scattata il giorno del mio compleanno. È un segno? Speriamo.
Cazzo. È tornato. CAZZO. È TORNATO.
Speriamo si avveri. 💞
Avverati💖
Speriamo in bene💓
HA FUNZIONATO.
Speriamo che funzioni ancora una volta.
Funziona è sicuro.
anche se non ho avuto il coraggio di dirtelo, buona fortuna per la tua terza ed ultima prova scritta❤
Torna da me.
Mmm speriamo
“Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi faranno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica…”
Il piccolo principe... (Antoine de Saint-Exupéry
Queste sono le giuste favole da raccontare alle bambine….diventeranno Donne forti ed indipendenti. 😉
Per la mia bambina ...mio grande amore
Non è facile convincersi di essere la persona giusta per qualcuno, tanto quanto non è facile lasciarsi amare e non abituarsi mai a sentirsi quella cosa più speciale tra tutte. E' più facile amare, indirizzare positività, rarità, unicità, sorpresa nell'altro, che immaginare di essere in grado anche noi, per qualcuno, di essere visti come fossimo stati sempre quella parte mancante, quel pezzo di mela tra miliardi di uomini. Non è facile credere che andrà sempre così, perché sì tu davvero hai quella certezza che altro non serva ad eccezione di colui che hai scelto per compagno, ma non riesci davvero a pensare che l'altro abbia questa stessa certezza per te. Semplicemente perché sai di valere la pena, ma conosci anche meglio di chiunque altro i tuoi bui, i tuoi difetti, il tuo essere insopportabile. L'insicurezza è una veste cucita sulla pelle, ad amare si impara, lasciarsi amare credo sia l'impresa più ardua. Forse non esiste un metodo adatto, forse bisogna solo essere pronti ad accettare i momenti di sconforto in cui ti capita di guardarti intorno e pensare a quante tante altre persone abbiano le loro storie affascinanti e provocatorie e provare a convincerti che, tra tutte queste, lui vorrà continuare a sentire solo la tua storia, stringere solo le tue mani, baciare solo i tuoi occhi. A mio guapito...💞💟
Ti ho visto!!!
Ti ho visto nasconderti dietro la folla, con la speranza di non essere riconosciuta, di non essere guardata, di scomparire così e divenire un numero come tanti altri. Ti ho visto non alzare mai la mano in classe durante le lezioni, nonostante la voglia latente di dire la tua, di domandare e sapere. Rimanevi in silenzio nascosta nei tuoi pensieri, con il desiderio che nessuno ti notasse. Ti ho visto camminare di fretta tra la gente, attenta a domandare scusa anche quando erano gli altri a venirti addosso, a darti degli spintoni, a calpestarti i piedi. «Non importa» pensavi, era sempre colpa tua perché ti trovavi in mezzo e invece ti hanno insegnato a rimanere ai lati. Ti ho visto lasciarti sfuggire mille occasioni dalle mani, credendo non fossero per te. Come quella volta, con quel ragazzo che palesemente ti stava guardando e invece tutti hanno creduto guardasse la tua bella amica accanto. Perché non era possibile avesse attenzioni per te. Perché solo parlandoti avrebbe potuto apprezzarti. Ho ascoltato i tuoi silenzi, li ho imparati a leggere e tradurre, e tra le righe ho capito il tuo profondo bisogno di essere cercata con attenzione e poi scoperta così, per caso, come un quadrifoglio tra l'erba. Come un buon libro, quello in grado di trasformarti l'anima. Vuoi essere così misteriosamente assente per poter esplodere in un arcobaleno di colori e vita. Offrire te stessa a chi con determinazione sa distinguere. Offrire le tue parole nascoste, i tuoi sogni, le tue speranze a chi non si accontenta di fermarsi alla superficie. E poter finalmente urlare. E poter finalmente emergere.