Lo puoi chiamare:
- Timido
- Asociale
- Introverso
- Riservato
Ma spesso è soltanto una persona con la grande dote di non rompere il cazzo.
#phm#ryland grace#rocky the eridian#project hail mary spoilers



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Lo puoi chiamare:
- Timido
- Asociale
- Introverso
- Riservato
Ma spesso è soltanto una persona con la grande dote di non rompere il cazzo.
“Voglio sentirmi amata per me stessa, per il mio io interiore, per le mie timidezze, i miei dolori, le mie lotte, i miei difetti, la mia fragilità.”
Anaïs Nin, Diario.
La timidezza, messa a suo agio, rivela un'audacia inattesa.
Web✔️
Ci sono un sacco di persone a cui vorrei dire "grazie per aver reso il 2025 meno brutto."
Ma mi vergogno.
Quindi se ti senti tra quelle persone,
Bhe grazie
Non sai quante volta una sola frase, abbia cambiato completamente la mia giornata ♡.
♠️_Se è timido è un uomo riservato,
se è attento è altruista,
se è banale è superficiale,
se è dolce e un po’ salato è un gelato al cioccolato.🤪
Buon pomeriggio 🖤🌹
La guancia sinistra
La guancia sinistra è colei che accoglie le mie labbra quando il collo si sposta e il cervello non connette più. In quell’istante si percepisce un odore nell’aria sprigionato dai vestiti impregnati di profumo arrivando ad intaccare la pelle. E’ la prima che le ho baciato, quella che abbraccia la mia timidezza quando essa sparisce emanando vibrazioni silenziose che bussano al cuore. La guancia sinistra è la sua ma anche la mia direzione quando ho bisogno di sentirmi a casa, quando le parole non bastano, quando un millimetro di pelle racconta più di mille discorsi.
A. Leonardo
27 maggio 2025
“ Capii presto il perché di una sensazione incerta che mi accompagnava da quando avevo rivisto mio padre; che fosse quello di una volta, ma non del tutto. Di fronte ai miei rifiuti era un po’ meno aggressivo che nel passato, la sua collera non era esplosa; e questa relativa calma lasciava apparire di più un suo fondo costante di indecisione, timidezza, apprensione, perfino l’ansia e l’umiltà di chi non crede veramente in se stesso. Avevo perfino pensato: ormai è deluso, stanco; ha rinunciato alle sue vecchie idee di grandezza: mi attacca non per convinzione, ma perché questa è la commedia di cui ha bisogno per sentirsi parzialmente vivo. Forse un po’ mi assomiglia, sebbene con mediocrità, senza chiarezza, né coerenza, né capacità di respingere una volta per sempre lo stolto gioco della vita. Appena entrato in casa, però, mi accorsi che non era mutato in nulla. Sembrava essersi addolcito perché aveva paura di me e di quello che avrei visto. Dalla mobilia della casa che mi apparteneva, erano spariti tutti i mobili di qualche pregio. La casa non era più lei, anzi mi diede subito un’impressione di bruttezza. Ecco perché, sulla soglia della porta a vetri, sembrava poco contento di farmi entrare: si era stupito di trovarmi in giardino, ma mi avrebbe lasciato in giardino per l’eternità. “
Guido Piovene, Le stelle fredde, Arnoldo Mondadori Editore, (Collana Scrittori Italiani e Stranieri), 1970¹; pp. 45-46.
Può definirsi audace anche un piccolo gesto, che necessiterebbe di audace incoraggiamento. E' così che succedono le cose fra gli indecisi, fra i timidi, ci si incontra nel territorio dell'audacia, ma a metà strada.