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@definizionetestaimmobile
Ah. Quando IBS era il sito per i libri.
Non siamo lo "svuotatasche" di nessuno.
E random Vigevano, con questa piazza meravigliosa.
Tu fai le tue considerazioni.
Io faccio le mie considerazioni.
Sommiamole e vediamo chi la spunta (e resta con le due spunte blu).
Amici quanto vuoi, ma ognuno si fa i sacrosanti cavoli suoi.
Nel 'noi' sono tutti bravi, è con il 'tu' che faticano.
Quindi è bene iniziare a pensare tanto a questo complicato 'io'.
Da partner a pattern è un attimo.
Sempre strano quando la vita, quella vera, quella cruda, ti accade addosso da un attimo all'altro e tutto ciò che di positivo avevi pensato ti sfugge via dalle mani come sabbia. Eppure era lì, apparentemente stabile.
La vita ti mastica e sputa via come vuole.
Mi sudano anche i polpastrelli. Wow.
Con tutti i talenti che abbiamo in tante bellissime e avvincenti discipline si continua ad essere così fissati con il calcio e ci si ricorda l'esistenza del resto solo ogni quattro anni.
Che amarezza.
Di qui mi manca qualcosa che non riuscirei più a ricavare, neanche tornando. Mi mancano certe profonde connessioni, mi manca saltare completamente la parte del più e del meno, perché qui non ce n'è bisogno. Mi manca la scoperta e la non scoperta. Mi manca condividere le paure apertamente, perché ci si conosce così, con le paure, con le mancanze, e non con 'come stai?' 'bene', perché spesso bene non è mai. Eppure lo dici.
E son passati anni.
Guardate Baby Reindeer.
Ogni tanto qualche prodotto di valore arriva.
Tanti sospironi dopo eh, tosta.
Ma le sfortune (non grosse suvvia, diciamo i fastidi rompipalle) non dovrebbero essere equamente divise e proporzionate a seconda anche di quanto tu sia felice e 'stabile'?
Per la serie, diamo un ulteriore pensiero a questa povera tizia che già di per sé non trabocca di gioia e aumentiamo il sole sopra la vita di chi se la gode.
Eh.
Se non rispondi che ne sappiamo se ti arrivano le domande? Parlare di lutto e vuoto ti crea disagio?
Sinceramente non avevo testa per rispondere in quel momento e ho un attimo ignorato, però immagino ci fosse un po' di curiosità vista la costanza. Mea culpa.
No, nessun disagio, il vuoto fa parte del pieno della vita, imprescindibile. Possiamo parlarne anche in privato se vuoi palesarti.
Il vuoto che senti è dovuto a qualche lutto che hai subito?
Mi è arrivata questa domanda anonima tipo tre volte, io boh.
Tutti sentiamo un po' di vuoto, e no, fortunatamente niente del genere. Non c'è un motivo preciso, è un insieme, è la vita.
Così ora puoi evitare di richiedermelo per la quarta volta in anonimo.
Grafica peggiore dei ricordi di amicizia su Facebook, e ce ne vuole.
Dieci (mal)anni.
Wow.
Cos'è cambiato? Dieci milligrammi di serenità, dai.
Vuoi salire da me ed ascoltare tutta la mia collezione di unpopular opinions?
Un tempo sentivo di aver tanto da dire, di sgorgare da diversi punti, di essere piena di qualcosa.
È buffo ripensandoci, perché ora riconosco che non c'è nessun 'pieno', sento vuoti, sento una quotidianità fin troppo prevedibile, sento che ho da dire tanto con loro, a loro, di loro. Mai di me.
Eppure ne conosco di persone che tra lamentele varie di loro hanno forse anche troppo da dire, di loro, di loro. Nient'altro che loro.
Poi magari chiedono "e tu?" un po' alla scordata.
E io ho solo spalle da alzare. Tutto 'normale'.
Ci sono cose che realizzi con tanta tanta tristezza. E sospiri.