ma tu pensa a quanto può cambiarti la vita un semplice secondo di coraggio;
prenderefiato
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ma tu pensa a quanto può cambiarti la vita un semplice secondo di coraggio;
prenderefiato
La nostalgia è la sfortuna di chi è stato fortunato.
hai presente quando hai una ferita aperta e lasci pazientemente che faccia la crosta per rimarginarsi...ma poi puntualmente cadi e ti fai male nello stesso preciso punto e quella crosta va via e la ferita torna ad essere scoperta e si infetta e ti brucia di nuovo. ecco, è esattamente così che mi sento.
zoe
ma quale strano piano dell'universo ha voluto che fossi licenziata a giugno, mese in cui non si trova uno straccio di lavoro, non ho nemmeno prenotato le vacanze
posso dire? che merd4
Sono un fuoriclasse assoluto nel triplo salto della sfiga. Non lo sbandiero ai quattro venti, perché sono uno modesto. Non tengo medaglie e trofei in bella vista, anche se negli ultimi anni li ho vinti a mani basse. Se esistesse un concorso per sfigati, la fascia di Mr. Sfigato sarebbe mia, senza discussioni.
Per questo ho smesso di lamentarmi, anche con me stesso. Bisogna essere campioni pure nella dignità, no? Accettare la propria superiorità senza frignare troppo.
Certo, essere un campione della sfiga ha i suoi lati positivi: ogni errore, ogni batosta, è una lezione di vita che neanche il miglior tuttologo potrebbe insegnarti. Guardo i miei figli, i loro traguardi, e penso a quanto fossi indietro io alla loro età.
Per rimettere in sesto certe cose della mia vita, ormai andate a rotoli, mi servirebbe una macchina del tempo. Tornare indietro, a quel momento esatto, per avere una seconda chance con alcune persone. O meglio, per girare i tacchi dinnanzi a loro e andarmene subito, altro che chance.
Perché diciamocelo, se certe persone sono capitate nella mia vita, non è un caso: è proprio sfiga pura. E pure bella tosta. Il caso non esiste, la sfiga sì.
Una volta, tanto tempo fa, mi sono sentito fortunato. Era una bufala.
Oggi è così, domani chissà. Intanto, sto lottando con delle coliche renali. Poi, verso sera, realizzo: è venerdì 17. Ecco.
“Non esistono incidenti tanto sfortunati da cui il saggio non possa trarre vantaggio, come non esistono circostanze tanto fortunate che lo sciocco non possa volgere a proprio danno.”
— Bruce Lee
Ma le sfortune (non grosse suvvia, diciamo i fastidi rompipalle) non dovrebbero essere equamente divise e proporzionate a seconda anche di quanto tu sia felice e 'stabile'?
Per la serie, diamo un ulteriore pensiero a questa povera tizia che già di per sé non trabocca di gioia e aumentiamo il sole sopra la vita di chi se la gode.
Eh.