Chi cade in peccato è un uomo.
Chi se ne duole è un santo.
Chi se ne vanta è un diavolo.
(Thomas Fuller)
Benvenuti nel mio inferno...
C'è posto per tutti!
Lint Roller? I Barely Know Her

if i look back, i am lost
art blog(derogatory)
Misplaced Lens Cap

Origami Around

JBB: An Artblog!

No title available
Xuebing Du
Sade Olutola
Peter Solarz

tannertan36
No title available
TVSTRANGERTHINGS
todays bird
taylor price
trying on a metaphor
YOU ARE THE REASON

@theartofmadeline

Love Begins

Andulka
seen from United States

seen from T1
seen from United States

seen from Italy

seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from Malaysia
seen from Netherlands
seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United Kingdom
seen from United Kingdom

seen from Malaysia

seen from Brazil
seen from Italy

seen from Australia

seen from Malaysia
@domusdiaboli
Chi cade in peccato è un uomo.
Chi se ne duole è un santo.
Chi se ne vanta è un diavolo.
(Thomas Fuller)
Benvenuti nel mio inferno...
C'è posto per tutti!
Io non offro rifugi,
offro specchi.
E non tutti sopravvivono
al proprio riflesso.
Manuel Castelluccio poem
Quanto vale un verso? Forse nulla, forse tutto, ma se le parole arrivassero da una dimensione inconsueta, misterica, da un altrove che solleva la nostra umanità rendendola altro, illuminandola di cielo, svelandola? Un verso si nutre di vita, è respiro e attimo, ipotesi e certezza, nasce abbarbicato a un’emozione e a un desiderio. Il verso genera un nuovo mondo, un luogo dove dimora la certezza di un’eternità che solitamente possiamo intuire appena. Ma questo non significa eludere la quotidianità per ubriacarsi di un sogno. Un verso ti costringe a combattere l’ombra del reale, nel riflesso di una sincerità contaminata dal giudizio e dalla paura. Il verso si fa guerriero di un messaggio unico e irripetibile, qualcosa che non può -non deve- restare nella “penna” di chi lo ha scritto, ma grida il bisogno primordiale di essere condiviso, di fecondare, di essere seme. Il rapporto tra chi scrive e chi legge è un rapporto sublime, è condividere un letto, un tavolo, è giacere sotto lo stesso cielo che tutti rende capaci di amare, e capaci di poesia.
TECUM poesie d’amore.
A modo mio, a modo nostro.
Forse non siamo destinati a capire la vita.
Forse siamo destinati a viverla prima che passi.
«che non possono morire.»
Sei me.
E quando dico sei me vuol dire che io e te siamo una cosa sola, come la terra ed il cielo, nessuno dei due esisterebbe senza l'altro.
Sei me vuol dire che per quanto tu corra lontano io troverò sempre un modo per raggiungerti.
Vuol dire che ogni tuo respiro è il mio ed ogni mio respiro è tuo, vuol dire che quel modo in cui mi guardi mi mette in salvo in qualche modo. Sei me, e questo vuol dire che ti porterò nei miei sogni ogni volta che mi addormenterò, e al mio risveglio, ogni volta che mi sveglierò sarai sempre il mio: ho ricominciato a vivere per te.
Cit. Adessoscrivo
You smell like love ❤
«"SEI STATA
IL SUBLIME CHE MI HA
BENEDETTO
E L'ABISSO CHE MI HA DIVORATO"»
Rilke a Lou Salome
E la voglia di spingere forte il presente, fino a incastrarlo nello spazio che in realtà appartiene al futuro per assaporare così una maggior vertigine della vita.