Voglio che sia lento, come il movimento che spalma il burro.
Amo che sia perfetto, come l’incontro con la marmellata.
E poi, se vuoi, porta un caffè.
YOU ARE THE REASON

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@ecofortebraccio
Voglio che sia lento, come il movimento che spalma il burro.
Amo che sia perfetto, come l’incontro con la marmellata.
E poi, se vuoi, porta un caffè.
Un caffè e un lento e dolce sciogliersi come lo zucchero nel cappuccino. Grazie.
L’albero rilascia petali e profumi, tanti da cambiare l’aspetto del mondo intorno a me.
Una vertigine. Mi sono innamorato di questo luogo.
Come sempre, mi sorprende che l’amore non conosca tempo, all’amore basta un solo pomeriggio.
Ora sono un’albero anch’io.
E passa così questo tempo assolato, tra uno sguardo, una vertigine e un’albero.
Mentre lo pensavo, il sole della sera si accomoda sulla sedia libera accanto a me.
Non è giusto che una farfalla viva così poco.
Il problema è sempre lui, il tempo.
Questo continuo girare del mondo, questo sole che sale, scende, risale mentre tutto intorno resta fermo e invecchia, inutilmente invecchia.
Solo le farfalle si muovono.
Giocano, danzano, colorano la vita agli altri, danno un senso al tempo. E muoiono. Felici, muoiono.
No, non è giusto che una farfalla viva così poco.
Cambierà mai questa vita? Mi domando mescolando l’insalata.
I pomodori che stavano sotto risalgono, il mais che stava sopra scende.
(Rispose l’insalata).
Davanti a me la strada, di fianco uno scorcio di cielo. Che strane nuvole, disegnano un drago con i raggi del sole che sembrano fiamme. Rallento. Tocco la tasca. Cerco il cellulare.
Però mi fermo. Anche il drago si ferma. Si mette in posa.
Lo guardo.
Persino a me, il fotografo compulsivo, è passato per la testa che forse non tutto va fotografato, magari per una volta si poteva lasciare così, non documentato, soltanto impresso nella memoria.
Solo mio.
BOOOMMM!!
Due parole
Nonna e nonno.
Due parole che ti sanno consolare come una religione, come le sequoie.
Un dettaglio che è un universo
come un’ape che entra in un fiore.
Ed io, immerso dentro la meraviglia
sto molto bene.
C’è un filo di spago che tiene unite la memoria e l’amore.
La leggerezza e la grazia di essere presente nei ricordi di un’altra persona, ci rende anime immortali.
E se tutto ciò non esistesse, a restare appesa al filo di spago è la bellezza del dubbio.
(video e parole @ecofortebraccio)
“Si, amo viaggiare, è l’unico modo di vivere. L’unico modo di vivere nel tempo: volare insieme a lui.”
Vorrei poter riassumere la mia vita in una sola frase:
“Non ho tempo da perdere con gli idioti”
Perché dovrei temere di perderti. Tutto si perde.
Cause perse, poesie perdute, ombrelli, amori, chiavi, l’innocenza, il cellulare, la religione, i genitori, il senso dell’umorismo, la vita e noi.
Noi che ci allontaniamo. Lentamente. Come in un silenzioso corteo di abbandoni.
Come tanti allegri oggetti smarriti.
Alla fine di una lunga giornata, è necessario un momento di silenzio. Un momento per stendere le mani irrigidite verso il fioco tepore del silenzio, senza pensarci, come davanti a una stufa accesa.
Sto pensando.
a proposito di libertà
Ho preso in braccio la vita e l’ho portata in giro con me, non immaginavo fosse così leggera.