Je plonge dans mes réflexions, je vole au-dessus du monde.
“Mi tuffo nelle mie riflessioni e volo al di sopra del mondo”
Marc Chagall
(via tremendousandsonorouswords)
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Je plonge dans mes réflexions, je vole au-dessus du monde.
“Mi tuffo nelle mie riflessioni e volo al di sopra del mondo”
Marc Chagall
(via tremendousandsonorouswords)
Marc Chagall - Above the Town”, Vitebsk, 1915
(…) Da centomila anni almeno sorridendo ti corteggio. Tiro la vita per una foglia: si è fermata? Se n’è accorta? Si è scordata dove corre, almeno per una volta?
Wislawa Szymborska, Allegro ma non troppo
“Inchiodati nel cuore, per sempre.”
Cesare Pavese
Che t'importa del mio nome? Esso morirà, come il triste rumore Dell'onda, che batte contro una lontana riva, Come un suono notturno in un profondo bosco. Esso sul foglietto di un album Lascerà una morta traccia, simile Al ricamo di una iscrizione tombale In una lingua sconosciuta. Che c'è in questo nome? Da tempo dimenticato Nelle agitazioni nuove e ribelli, Alla tua anima esso non darà Puri, teneri ricordi. Ma nel giorno della tristezza, nella quiete, Pronuncialo con nostalgia; Di’: c'è una memoria di me, C'è nel mondo un cuore nel quale io vivo…
Aleksander Puskin
“T'amo senza sapere come, né quando da né dove, t'amo direttamente senza problemi né orgoglio: così ti amo perché non so amare altrimenti.” Neruda
(Foto mia)
Gustav klimt, Adamo ed Eva (olio su tela) — Elisa Rossi, uncasinoinnamorato
«Si chiama nostalgia e serve a ricordarci che, per fortuna, siamo anche fragili.» – Cesare Pavese. (Dettaglio di “Abbraccio”, Gustav Klimt).
Ripenso il tuo sorriso, ed è per me un'acqua limpida scorta per avventura tra le pietraie d'un greto, esiguo specchio in cui guardi un'ellera e i suoi corimbi; e su tutto l'abbraccio di un bianco cielo quieto. Codesto è il mio ricordo; non saprei dire, o lontano, se dal tuo volto si esprime libera un'anima ingenua, vero tu sei dei raminghi che il male del mondo estenua e recano il loro soffrire con sé come un talismano. Ma questo posso dirti, che la tua pensata effigie sommerge i crucci estrosi in un'ondata di calma, e che il tuo aspetto s'insinua nella memoria grigia schietto come la cima di una giovane palma…
Eugenio Montale, Ripenso il tuo sorriso, ed è per me un'acqua limpida (via norueinomori)
Ron Hicks.
e ti parlo solamente per dirti che sarebbe meglio stato non conoscerci in una qualsiasi circostanza
non c'è costanza nell'amore
E quando torno a casa e vedo che tutto ciò che mi hai detto adesso non c'è più Penso che se avessi preso più tempo per ascoltarti in silenzio ora avrei più racconti per lei avrei più paesaggi per lei avrei più sogni miei.