Cosa dico: belle mani
Cosa penso: mettimele sul collo oppure ovunque

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@elishyonblog
Cosa dico: belle mani
Cosa penso: mettimele sul collo oppure ovunque
“Mi addormento ogni sera con la speranza che sia l'ultima.”
— (via sotakemyhandandletsfadeaway)
““افتح فمك فقط إن كان ما ستقوله أجمل من الصمت Apri la bocca solo se quello che dirai è molto più bello del silenzio.”
— Proverbio Arabo (via innamorata-delle-parole)
×
non c'era cosa più dolce delle sue mani sulle mie cosce e i suoi occhi su di me.
“Una cosa che ti fa sentire cosi bene, non può essere sbagliata.”
— Grey’s Anatomy. (via sembriunabarbiemafumicomemarley)
“Faceva fatica a prendere sonno, e non aveva voglia di alzarsi al mattino. Imparò quanto sono lunghe le notti quando c'è qualcosa che non va, quando non si sta bene.”
— (via thehummingbirdstoryofficial)
“E anche il cielo era geloso di lei, perché il suo sguardo brillava di più di qualunque stella.”
— Il Ragazzo Dolce (via ilragazzodolce98)
“È uno di quei momenti in cui vorresti solo andare all'aeroporto più vicino e prendere il primo aereo che ti porti lontano. Non sai dove, basta che sia lontano. Lontano da tutti, lontano dalla tua vita. E ricominciare a vivere.”
“Ti auguro di affrontare sfide e vincerle, di sfidare il dolore e superarlo il prima possibile, di gioire delle cose belle e farne la tua forza, ma sopra ogni cosa, ti auguro un amore sincero accanto a te che sappia comprenderti e guardarti negli occhi con amore per cio’ che sei.”
— A me, perché me lo merito 🤝 (via sorreggimi)
“Le persone che mi hanno detto ‘sono qui per te’ sono le stesse che ora non sanno di me, di come sto o di come mi sento, del fatto che non provo più nessun sentimento.”
— Nesli (via ragazzosarcastico)
“E con gli occhi pieni di lacrime capii che quello non sarebbe mai stato il mio posto”
“Perché so cosa vuol dire stare male fino a diventare tu quel mostro che ti divora.”
— Mostro.
“Prendimi per mano e ti amerò un'ora se poi lo vorrai ti amerò ancora prendimi per mano e tutto avrà senso te lo prometto sarà perfetto…prendimi per mano. E non lasciarmi. Mai.”
—
C teng'a verè
"C Teng'a verè" è una espressione napoletana che sta a dire "non mi riguarda", "non sono fatti miei". Imparare a pronunciarla, ma soprattutto a pensarla, è quasi un toccasana per chi come me tende a caricarsi costantemente dei problemi altrui e ad immedesimarsi negli altri. Un atto liberatorio.
Adottate "C teng'a verè" come filosofia di vita e sarete tutti più felici.
@a-dreamer
"Si cresce tacendo, chiudendo gli occhi ogni tanto; si cresce sentendo d'improvviso molta distanza, da tutte le persone."
- Erri De Luca, Non ora, non qui
Ero una brava ragazza, di quelle che in giro non ne trovi.
Mettevo l'anima in tutto ciò che facevo, soprattutto nell'amare le persone. Perdonavo sempre e chiedevo scusa sebbene avessi ragione.
Mi legavo subito alla gente, e quando lo facevo era per sempre.
Seria, buona, con un Cuore immenso.
Poi arrivano le pugnalate.
La prima e ti rialzi. La seconda e ti rialzi. La terza e ti rialzi. La quarta, e inizi ad essere stanca. La quinta e inizi a non farcela più.
Cambi. Ti chiudi a riccio per difenderti da un mondo che sa farti solo male. Pungi chiunque si avvicini per proteggere l'ultimo pezzo di Cuore rimastoti.
E vuoi stare sola, senza nulla intorno, tu, il mare e il tuo dolore, a chiederti cosa hai sbagliato. Cosa peggiore, smetti di amare e di essere quella che sei. Smetti di essere. Inevitabilmente, cambi.