Mi Rendo conto che il dolore fisico, come un'infezione che si aggrava, mi gratifica. Non so se sia piacere ma mi esalta come una droga. Mi sento all'estremo, il punto piĂš alto verso lo sgretolarsi inevitabile. In bilico fra l'essere viva e prossima alla morte, senza un esito. Inserisco piĂš pastiglie del normale, fumo sproporzionatamente, non curo i segni del deperimento fisico: le cicatrici, le infezioni, la dermatite, la schiena dolorante ma io imperterrita continuo con lavori di forza via via sempre maggiori.
Mi sto divorando da sola

















