ti auguro di guarire dalle cose che non racconti a nessuno

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@groovysludgekidlight
ti auguro di guarire dalle cose che non racconti a nessuno
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Nel frattempo...
In Italia ed in Europa c'è oggi una carenza di petrolio come nel 2020 c'era un virus mortale. In realtà oggi come ieri c'è solo speculazione e lo Stato è complice di questo crimine oggi come lo era anche ieri.
“One of the happiest moments ever is when you find the courage to let go of what you can’t change.”
— Unknown
“If someone treats you badly recognize that there is something wrong with them, not you. Normal people do not go around destroying other people.”
— Unknown
Le vostre domande:
“Perché provo rancore verso una persona che non fa più parte della mia vita? E come posso liberarmene?”
Perché quella persona rappresentava qualcosa per noi.
Il rancore è un sentimento, e quando proviamo un sentimento verso qualcuno restiamo legati non tanto alla persona in sé, ma all’immagine che abbiamo conservato di lei. Un’immagine che parla di noi, dei nostri bisogni, delle nostre ferite, delle nostre aspettative.
Questo accade soprattutto quando non c’è stata una chiusura, un chiarimento, o quando sono rimasti dei non detti.
C.G. Jung, nel Libro Rosso, scrive:
«La nostra libertà non sta fuori di noi, ma in noi… La libertà interiore si crea solo mediante il simbolo.»
Ci liberiamo davvero dal passato — o dall’influenza che qualcuno ha avuto su di noi — quando non proviamo più rancore.
Non significa giustificare ciò che è accaduto, ma smettere di dedicare energia, tempo e spazio mentale a quella storia.
Finché proviamo rabbia verso un genitore, un ex partner, un amico che non fa più parte della nostra vita, in realtà siamo ancora legati interiormente a quella persona.
Non abbiamo ancora elaborato la perdita, il lutto, la frattura.
La vera liberazione non è dall’altro, ma dai nostri fardelli interiori.
La domanda che apre davvero la strada è questa:
Che cosa rappresentava per te quella persona?
Dai sondaggi il 63% dei giovani vota NO.
Ecco il motivo;
In Italia, i dati Censis indicano come circa il 43, 5% degli studenti all'ultimo anno delle superiori non raggiunga i livelli minimi in italiano, percentuale che sale all'80% negli istituti professionali.
Inoltre il 46% dei ragazzi delle superiori non riesce a raggiungere il livello minimo invalsi in matematica.
Beata ignoranza...
ariconsolate!!! Che gentaglia siete
Vi propongo un clistere di malox
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Ciao caro,
mi permetto di informarti che personalmente, per fortuna, a me non cambia nulla, ho solo motivato le mie considerazioni. Noto invece problemi nella capacità di formulare un pensiero di senso compiuto che non vada oltre la battuta. Non te ne faccio una colpa, sia chiaro, ma evidentemente o sei compreso nelle statistiche sopra citate oppure è un deficit acclarato.
Ti allego le proposte dei partiti di sinistra prima dell'attuale governo:
Inoltre volevo mestamente ricordare al Sindaco di Genova Silvia Salis che fu proprio il regime fascista a eliminare la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, che era stata introdotta nell’età liberale (1865), e a prevedere invece la carriera unica per le due categorie, grazie al ministro della Giustizia fascista, Dino Grandi nel 1941.
Ad ogni modo mi gratifica sottolineare la tua soddisfazione personale per l'esisto del referendum, davvero, e ribadisco, beata ignoranza.
Stay in touch!
Penso di dare troppo valore alle cose, alle persone... troppa importanza, troppi dettagli, troppe emozioni intense rispetto agli altri. Sembra a tutti gli effetti una condanna.
Non ho mai letto una cosa così bella, giuro.
Stupenda
rebloggo all’infinito
Uguale.
Dio.
Ah.
le cose belle.
che cosa bellissima!
“Rideva con il tuo stesso sorriso.” ah.
Non esiste frase più bella
Eh. Mi viene d’un male.
una delle frasi più belle e vere.
Da mancare il fiato..
e mannaggiaddio, avevi il sorriso più bello del mondo.
Che cosa bella
Lo rebloggherò a vita.
La più bella frase del mondo💖
🌹🌿 Take care of yourself today, remember your body and mind are your priority and ignore those who have nothing good to add to your life. You deserve to be here, to be alive, to be comfortable and to get help. You deserve kindness, accessible healthcare, acceptance and love. You are still important and useful even if you don adhere to what society credits as productive. You are not a machine, you are a beautiful person and you are just as valuable as anyone else. 🌱🌷
“Non si sopravvive alla mancanza, ci si convive. Non puoi controllarla perché non puoi sostituirla. Se sei triste puoi metter su un sorriso finto: nessuno se ne accorgerebbe. Probabilmente, per qualche breve momento, non te ne accorgeresti nemmeno tu. Ma la mancanza è inconsistente, quando c’è lei viene meno, inevitabilmente, tutto il resto. Si trascina con sé ogni cosa: ricordi vissuti e ricordi che non hai avuto il tempo di forgiare. La mancanza ti segna sulla pelle ciò che c’è stato e il futuro che non è mai accaduto, celandosi subdola in alcune canzoni, nelle fotografie, nei film, negli occhi di altre persone. Ti nasconde dalla tua stessa vita e ti lascia guardare orizzonti nuovi con occhi spenti. Arriverà però il giorno in cui deciderai di mettere te stessa al centro del tuo mondo. Ti accorgerai che non hai dimenticato e che probabilmente non lo farai mai. Le assenze di alcune presenze ti terranno compagnia per sempre; non potrai e non vorrai liberartene veramente. Semplicemente capirai che ci saranno braccia che non potranno più stringerti e imparerai ad andare avanti comunque, a non restare ferma, a rinascere alzando lo sguardo verso un cielo vuoto e inventandoti un altro colore.”
— manuela g.
Quando per la prima volta l’ho incontrato ho pensato, ‘fa’ che non diventi come loro’; fa’ che non sia una voce che il tempo dimentica, fa’ che non sia parole che il vento sa rubare. Fa’ che non lo ritrovi disegnato dentro una fotografia a ricordarmi che è stato vero, fa’ che quegli occhi d’ebano scuro non finiscano in mezzo a tutti gli sguardi che, oggi, non mi guardano più.
Ti prego. Fa’ che non diventi come loro.
— manuela g.
Stai lontano dai manipolatori. È vero che tutti, in qualche modo, ci influenziamo gli uni con gli altri... ma stai alla larga da chi lo fa sempre come modalità di comportamento. Sono persone estremamente vuote e sole che indossano maschere in continuazione. Persone che usano la rabbia, il silenzio e la confusione per avere il controllo su di te, per portarti al collasso, perché per loro sei solo una delle tante prede. Riconosci questa gente perché anche se appaiono e si mostrano in un certo modo, poi dentro sono marce... e ti incolperanno giudicandoti davvero male per la tua reazione al loro comportamento tossico, ma non discuteranno mai la loro mancanza di rispetto che ti ha fatto reagire. Plasmano la realtà a loro piacimento, niente scuse, niente sentimenti o emozioni vere, solo giudizi.