Adattamento o Ostinazione
Quando una rivoluzione è in atto ci possiamo comportare in due modi: Adattamento, ovvero si prende atto che le cose sono cambiate e si apprende dal nuovo. Ostinazione, ci si arrocca su posizioni diventate antiquate, arrivando anche a deridere il nuovo, usando l’arroganza ed altri mezzi.
Un esempio è la vicenda dei quasicristalli. Una storia che vede Dan Sechtman scoprire nel 1982 questa nuova forma della materia, comprendendo le implicazioni aspetta fino al 1984 per pubblicare la scoperta. Una scoperta così grande è difficile da digerire per alcuni. Il premio nobel Linus Pauling apostrofa la scoperta in diverse lezioni così: “non esistono quasi-cristalli, solo quasi-scienziati”. Affermazione che porta Sechtman dalle dimissioni, poiché fu dato più peso alle posizioni di Pauling che alle prove. Nonostante questo la verità trova la sua strada, e da molti altri laboratori arrivano le conferme dell’esistenza dei quasicristalli. Anche un italiano Luca Bindi, credendo alla scoperta di Sechtman, cerca tra i minerali del museo di storia naturale di Firenze, le prove di questo particolare stato della materia nell’immensa collezione di minerali, li trova ed organizza una spedizione per andare nel luogo dove quei campioni furono raccolti. Ritrovati quei campioni (non senza difficoltà), pubblica la scoperta, ora è ufficiale questa conformazione di minerali è stabile, poiché trovata in natura sui resti di una meteora più vecchia anche della terra, caduta del Kamchatka (Russia). La pubblicazione di Luca Bindi, insieme ad altre prove ora non più confutabili con semplici affermazioni, valgono finalmente il nobel per la chimica nel 2011 a Dan Sechtman. Questa storia ha un lieto fine ma la verità ha dovuto lottare. Per fortuna che alla resa dei conti nella scienza l’unica cosa che contano sono le prove, oggettive verificabili e riproducibili. Purtroppo in molti altri ambiti della vita non siamo così fortunati, spesso i detrattori si nascondono dietro discorsi fumosi e bugie architettate ad arte. Spetta a noi dare credito a chi lo merita e non a chi fa più comodo credere.







