Cari sconosciuti salve, qualche anno fa avevo fatto una promessa un' po strana....
É una promessa che avevo fatto alla me del futuro e che ancora devo mantenere. In questa promessa ho messo in palio qualcosa di molto importante. Quasi tutti penseranno che se mantengo la promessa non perderó niente.... E invece é priprio se porteró a termine quello che ho iniziato, che perderó tutto quello che ho. A questo punto sarebbe meglio fare finta di niente, girare i tacchi per non rinunciare a niente e vivere un giorno come se fosse uguale agli altri. Se fosse un giuramento fatto con un altra persona ci metterei due secondi a cambiare direzione, ma come si fa a voltare le spalle a un giuramento che si é fatro con sé stessi? Sarebbe come tradire me stessa, come se tutto quello che provavo in quel fatidico giorno, tristezza, rabbia, paura, il senso di impotenza e di solitudine, la sensazione che il mondo mi avrebbe inghiottito se avessi fatto la mossa sbagliata..... Come faccio a dimenticarmi di tutti i problemi e i guai che ho passato?
Una volta una persona mi disse "posso sopportarlo quanto voglio, ma il dolore lascia un segno indelebile". La mia cicatrice infatti é ancora là, nello stesso posto in cui era ieri, e in cui lo sará domani, un monito che mi continua a ricordare di mantenere la mia parola se non fosse cambiato niente entro tre anni.
Si, mi sono data una data di scadenza. Come ormai in tutte le cose che si trovano in giro. Anche noi andiamo in giro con un' etichetta con cui ci hanno marchiato il giorno della nostra nascita.
É come se il nostro stato sociale dipenda solo dal fatto di essere: belli, ricchi, di buona famiglia e con un temperamento adatto per essere un leader. Se non hai almeno una di queste cose, sei classificato insignificante e nessuno ti presterà attenzione.
Quindi sì, sulla mia etichetta c'é anche scritta la data di scadenza. E solo se io riuscirò a toglierla, non perderó me stessa.


















