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@lasindromedicassandra
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Sfogo #2
Non c'è mai un limite a nulla, sia in positivo che in negativo. Certe volte uno vuole solo sprofondare e fottersene di tutto. Vi siete mai sentiti come se il mondo che vi circonda non vi appartenesse? Io ultimamente ho la costante sensazione di essere un intrusa e di non azzeccarci niente con quello che mi circonda. Parte tutto dallo stomaco, per poi estendersi alla pelle e alle spalle. Riesco a stare meglio solo quando vivo in parte la vita degli altri. In quei brevi momenti di serenità tutto sembra possibile, mi sento tranquilla, beccato duri poco. Non riesco a comunicare il mio disagio a quelli che mi circondano, qualche volta ci ho provato ma quasi sempre erano persone sbagliate: alcune non avevano le sensibilità sufficiente per capire, altri avevano troppi pensieri in mente, altri ancora non volevano capire. Poi ci sono quelli che non hanno nessuna "colpa", quelli che sono pronti ad ascoltare e ad aiutarmi ma a cui non riesco ad aprirmi fino infondo. Ho ricevuto tante batoste da questo punto di vista: c'è chi ha sminuito i miei attacchi di panico e il mio malessere, chi mi ha dato dell'egoista dicendomi che non esisto solo io, altri che a una richiesta d'aiuto hanno risposto con picche e poi ci sono i miei preferiti, quelli che mi rispondono con un finto sorrisetto per nascondere la scocciatura, dicendo:"tanto è tutto nella tua testa, sei te che lo controlli, se lo avessi voluto veramente fermare non l'avresti già fatto?". Non so cosa fare, so che se insisto persone che sono carine e gentili con me e mi vogliono bene staranno male, ma se la smetto di insistere non so se riuscirò a farcela.
Metamorfosi
Certe volte i sogni sono l'unica via di fuga.
"Camminavo lungo la strada con due amici- quando il sole tramontò- il cielo si tinse all'improviso di rosso sangue- mi fermai, mi appoggiai stanco morto a un recinto- sul fiordo neroazzurro e sulla città c'erano sangue e lingue di fuoco- i miei amici continuavano a camminare e io tremavo ancora di paura- e sentivo che un grande urlo infinito pervadeva la natura".
Diari di E. Munch
@ragazzo-fenice
Quando ero una bambina sognavo di viaggiare tutto il mondo. Volevo esplorare la foresta pluviale, nuotare nella barriera corallina australiana e toccare le teste dell'isola di Pasqua. Prima o poi succederà, tutto è cambiato tranne questo.
Susan, enjoy the absurdity of our world. It’s a lot less painful. Believe me, our world is a lot less painful than the real world.
— Nocturnal Animals (2016) dir. Tom Ford
Sfogo
Certe volte i miei pensieri sono come fiumi in piena, rompono gli argini e travolgono tutto quello che incontrano. Sono una mandria imbizzarrita che non posso controllare, sono uno sciame impazzito dal quale non posso proteggermi. Loro sono la terra e la vanga, mentre io sono la bara che viene seppellita. Sento il fiume trascinarmi via e capisco che tutto ciò non ha senso. Perché se il tuo cervello decide di fotterti, le tartarughe non possono scegliere di volare?
The Dragon Dance.
"Io credo che per controllare i discoli niente valga come il fantasma della perfetta virtù, niente li inchiodi all'obbedienza come la coscienza della loro imperfezione." "Balle!" disse Don Bracco "bisogna spaventarli!" Diavoli, inferni, pustole, cecità, mutilazioni, emergenza.... devono pensare che qualsiasi cosa fanno, c'è una zanna in agguato alle loro spalle." "L'inferno", sospirò Don Biffero "lei sa cos'è l'inferno... l'inferno sono gli altri."
La Compagnia dei Celestini, Stefano Benni
La mia ansia
La mia ansia è affidabile, una fedele compagna. Ogni giorno quando mi alzo e lei è li con me, Si appoggia al mio torace e ci rimane finché non mi addormento. Qualche volta viene a trovarmi anche nei sogni, Non vuole che la dimentichi. La mia ansia è affettuosa, Mi abbraccia così forte da togliermi il respiro. Non lo fa apposta, vuole solo starmi vicina, Lei ci tiene a me. La mia ansia è una fidanzata gelosa, Non vuole che esca con gli altri. Si lamenta scalcia si divincola, Lei è la cosa più importante, non posso trascurarla, Per fortuna me lo ricorda sempre. La mia ansia è realista, Mi fa vedere le cose come sono realmente: Troppo alta, troppi muscoli, cosce troppo grandi, seno troppo piccolo, testarda, fissata, insignificante, orgogliosa, invisibile, timida, ingenua, mai abbastanza, Lei è sempre pronta a ricordarmelo, quando me ne dimentico. La mia ansia è riservata, Non vuole che la gente sappia di noi. Non devo parlare del nostro rapporto, Gli altri non capirebbero, Penserebbero male. È meglio tenere per noi il nostro piccolo segreto. Ma certe volte il segreto è troppo grande per essere nascosto, Non basta restare in casa, Mangiare fino a scoppiare , Sorridere e fingere che vada tutto bene, Certe volte fa troppo male e basta. Ed è allora che il suo abbraccio si fa più stretto. Mi prudono le mani e iniziano a formicolare, Il cuore pulsa e rimbomba nelle orecchie. Lei si avvicina. Tutto sembra strano, È piccolo e grande allo stesso tempo. Le pareti non sono più pareti e le mattonelle iniziano a muoversi sotto i miei piedi. "Non vali nulla", mi sussurra all'orecchio, Mentre dimentico come si fa a respirare. Annaspo come un pesce fuor d'acqua. Non capisco più niente. "Te lo meriti", mi ripete lei. Le mie gambe diventano molli. "Te la sei cercata". La mia testa diventa pesante "So che una parte di te lo desidera", aggiunge E nel frattempo le mie mani e piedi iniziano a tremare. Inspiro affannosamente, Mi manca l'aria. Tutto è enormemente grande e brillante O infinitamente piccolo e opaco, Non riesco a distinguere la differenza fra i due. In quel momento capisco: Sto per morire. Il cuore batte più forte nella testa, Le lacrime iniziano a sgorgare, Gli ansimi diventano sempre più vicini. Il terrore ha preso possesso del mio corpo E non so come fermarlo.
Cercare l'equilibrio
Sono le quasi le quattro del mattino, poteva andare peggio ma poteva andare meglio, come sempre. Prima o poi ce la farò e spero non sia troppo tardi. L'unica cosa che mi tranquillizza in piccola parte è la presenza delle persone che mi vogliono bene e che mi amano, i miei punti fissi.
Primo fallimento
Oggi posso dire di aver avuto il mio primo fallimento ufficiale. Non è così terribile come pensassi, ma fa schifo lo stesso.