Nick Hornby - Un ragazzo Marcus ha dodici anni,un padre assente e una madre hippie con manie suicide.A volte si mette a cantare a voce alta mentre è soprappensiero,non veste né si taglia i capelli in maniera "fica",ed è alla disperata ricerca di un punto di riferimento.Lo trova nella persona di Will, un perdigiorno che vive dei diritti su una canzone natalizia ultracelebre scritta dal defunto padre. Sebbene forse non il migliore dei role model,Will saprà dare al ragazzo una seppur sgangherata bussola per orientarsi fra bulli,gruppi musicali in voga,look e vita in genere. Io di Marcus mi sono innamorata subito.Di questo piccolo anatroccolo spettinato alla quale la vita ha dato delle carte di merda,in mano, eppure ecco che Hornby ci dice, nel suo solito stile fresco e scanzonato che sì, fanculo, forse non sempre deve essere tutto perfetto, se anche non va tutto liscio come ci piacerebbe, c'è un modo per crearsi lo stesso una famiglia, attorno, un assieme di persone che ti prendano se cadi, e che ti aiutino a crescere, in questo caso. Hornby, con questo suo terzo libro da me letto, (dopo Alta fedeltà e Lo stato dell'unione), è diventato ufficialmente uno dei miei scrittori preferiti.Adoro il suo stile scorrevole, sboccato ma non eccessivamente, e i suoi personaggi stropicciati ❤️❤️❤️ 📗📗📗📗📗📗📗📗📗 Raffaele Morelli - Piccole cose che cambiano la vita Ho comprato questo libro per un paio di euro ad una vendita di beneficenza,non mi aspettavo granché, non ho trovato granché, salvo forse giusto un paio di dritte utili sull' essere pienamente presenti alle cose che facciamo, per piccole che siano;per il resto tante, troppe citazioni altrui, tanta foffa di quella psicologia da salotto televisivo che mi ha stufato da parecchio.Senza contare che lui,dopo la sfuriata alla Murgia,non mi sta molto simpatico. https://www.instagram.com/p/CloF7rWtmtD/?igshid=NGJjMDIxMWI=