Quando l’Amore ti prende per mano, tu seguilo anche quando il percorso è ripido e tortuoso, quando ti avvolge con le sue ali, arrenditi ad esso, anche se la spada nascosta tra le sue piume prima o poi ti ferirà .
E quando l’Amore viene da te e ti parla, tu credigli, anche se con la sua voce distrugge tutti i tuoi sogni, come il vento del nord che distrugge un giardino.
Perché l’amore può essere sia la tua corona d’oro che la tua corona di spine, ti nutre e ti alimenta, ti dà e ti toglie, si arrampica sulle tue cime più alte per accarezzare i tuoi rami più teneri che tremano al sole, poi scende fino alle tue radici che sprofondano e si radicano alla terra e le scuote.
L’Amore ti raccoglie come fasci di grano, poi ti distrugge fino a spogliarti di tutto.
Ti setaccia come il grano per liberarti dal tuo guscio, ti macina fino a ridurti in polvere, ti impasta fino a renderti morbido.
E non credere di poter tracciare la rotta dell’Amore!
Perché se ti ritieni degno sarà lui stesso a tracciare una rotta per te.
L’Amore non ha altro desiderio se non quello di realizzarsi.
Quindi ti getta nel suo fuoco divino affinché tu possa diventare il pane sacro per il sacro banchetto del signore.
Cit. Another self



















