Dove sei felice, dove non hai bisogno di stare attento alle parole.
Dove puoi urlare, piangere, sorridere.
Dove sai di stare bene.
È quello il tuo posto
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@levanescente
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PENSIERI NOTTURNI
🌙 PENSIERI NOTTURNI Di notte il mondo non cambia, ma cambia il modo in cui lo guardiamo.Il silenzio non è assenza di rumore: è spazio.Spazio per vedere ciò che di giorno ignoriamo, per ascoltare ciò che di giorno soffochiamo. La notte è onesta.Ti mette davanti a te stesso senza filtri, senza ruoli, senza pubblico.È il momento in cui capisci che la vita non è una corsa, ma un equilibrio fragile…
RIFLESSIONI DELLA DOMENICA SERA
La domenica sera è un varco.Non appartiene più alla settimana che si chiude, ma non è ancora il lunedì che pretende ordine e direzione. È un territorio sospeso, quasi sacro, in cui l’essere umano si ritrova a fare i conti con ciò che è e con ciò che potrebbe diventare. La domenica sera è il momento in cui il rumore del mondo si attenua.E quando il rumore si abbassa, emergono le domande che…
PENSIERO DEL SABATO SERA...
Un pensiero del sabato sera ha sempre un sapore particolare: è quel momento sospeso in cui la settimana si chiude, ma la prossima non è ancora iniziata. Una piccola terra di mezzo dove, se ci si ascolta davvero, emergono verità che nei giorni feriali restano coperte dal rumore. “Il sabato sera non chiede risultati, chiede sincerità.È il momento in cui puoi guardarti senza dover dimostrare…
" La Regina di Cuori è uno dei pochi personaggi della storia a essere citata spesso ancora prima che appare. Molti altri personaggi la nominano, quasi sempre con timore reverenziale, e sottolineano il suo ruolo preminente nel Paese delle Meraviglie. In realtà, quando finalmente Alice arriverà al suo cospetto, scoprirà che il suo potere è tutt'altro che assodato, piuttosto gli altri le obbediscono per non incappare nella sua furia. Il suo vero nome è Iracebeth di Crims ed ha preso il potere a Zombieland, il cui vero nome è "Sottomondo", dopo aver spodestato sua sorella minore Mirana di Marmoreal la Regina Bianca. Riuscì a spingerla in uno specchio magico donatogli da una potente strega. La Strega dell'Ovest. Ma nonostante le sue macchinazioni per acquisire il potere, nessuno la amava o portava rispetto. Avevano solo timore del suo grido improvviso. " È Condannata/o a Morte. Tagliategli la testaaa.."
LI IMMAGINO COSI'
Vi ho sempre immaginati così..
Papà e Mamma
E voglio immaginarvi così..
Nella vostra dimensione di Pace,
insieme, mano nella mano,
come forse mai vi abbiamo viste io e Graziella..
E senza parlare, cosa rara per te mamma,
a differenza di te papà, sempre riflessivo,
fatto di densi silenzi e di sguardi,
come in quella domenica pomeriggio,
seduto a braccia conserte, in poltrona,
che ha preceduto la tua morte improvvisa,
un lunedì mattina di novembre.
Proprio ieri, casualmente per tempistica,
ma che poi, per mia certezza, casualità
non è mai, vi ho dedicato un percorso con me
e la mia vita, dovuto a me e a noi, per superare, lasciare andare, perdonare, ringraziare, respirare, cambiare e prendere atto
dei mutamenti che sono in corso dentro di me.
Un atto dovuto alla vita vissuta fino ad ora,
ai rischi che ho corso di perderla,
più di una volta, e ai momenti difficili
superati da sola con forza e determinazione.
Un atto dovuto per rispetto a me stessa
e a voi, che mi avete donato la vita
e dato tutto ciò che potevate
nelle vostre possibilità e nei vostri limiti.
Un atto dovuto alla mia vita che onorerò, sempre.
Vi voglio e vi vorrò sempre bene, grazie🙏❤️
Lucia 💓
Lucia Pelosi
Ora conteremo fino a dodici e tutti resteremo fermi. Una volta tanto sulla faccia della terra, non parliamo in nessuna lingua; fermiamoci un istante, e non gesticoliamo tanto. Che strano momento sarebbe senza trambusto, senza motori; tutti ci troveremmo assieme in una improvvisa stravaganza. Nel mare freddo il pescatore non attenterebbe alle balene e l’uomo che raccoglie il sale non guarderebbe le sue mani offese. Coloro che preparano nuove guerre, guerre coi gas, guerre col fuoco, vittorie senza sopravvissuti, indosserebbero vesti pulite per camminare coi loro fratelli nell’ombra, senza far nulla. Ciò che desidero non va confuso con una totale inattività. È della vita che si tratta; … Se non fossimo cosi votati a tenere la nostra vita in moto e per una volta tanto non facessimo nulla, forse un immenso silenzio interromperebbe la tristezza di non riuscire mai a capirci e di minacciarci con la morte. Forse la terra ci può insegnare, come quando tutto d’inverno sembra morto e dopo si dimostra vivo. Ora conterò fino a dodici e voi starete zitti e io andrò via. Pablo Neruda *************************** Now we'll count to twelve and we'll all stand still. For once on the face of the earth, let's not speak any language; let's stop for a moment, and not gesticulate so much. What a strange moment it would be without commotion, without engines; we'd all find ourselves together in a sudden extravagance. In the cold sea, the fisherman would not attack the whales, and the man who gathers salt would not look at his bruised hands. Those who prepare new wars, wars with gas, wars with fire, victories without survivors, would put on clean clothes to walk with their brothers in the shadows, doing nothing. What I desire should not be confused with total inactivity. This is about life; … If we weren't so devoted to keeping our lives in motion and for once did nothing, perhaps an immense silence would interrupt the sadness of never being able to understand each other and of threatening us with death. Perhaps the earth can teach us, like when everything in winter seems dead and then proves alive. Now I'll count to twelve and you'll be quiet and I'll go away. Pablo Neruda
Solstizio
Si dice che oggi si debba lasciare andare e esprimere intenti. E così sia. Voglio lasciare andare la morte dei miei genitori, la mia cara amica Rita, di mio cuginone Claudio della mia figlia di cuore (in affido mi sa di brutto) Debora. Tutte morti precoci o precocissime per malattie lunghe e devastanti o improvvise e brutali che li hanno strappati a me uno dopo l'altro. Lascio andare non certo il loro ricordo, ma il dolore sordo e profondo che ti lascia vuota, esausta e soprattutto che ti toglie anche solo la capacità di immaginare che possa esserci ancora un futuro. Lascio andare la paura costante e feroce che ancora la malattia possa portarmi via i miei cari. Una paura che mi porta a pensare che ammalarmi io e morire prima possa essere l'unico modo per sfuggire a questo incubo. L'unico sollievo immaginabile.
Voglio andare e stare in un tempo di possibilità. Riuscire a guardare la luce che c'è. Un tempo lento e di qualità. Voglio essere assertiva nei miei sì e soprattutto nei miei no e nei vaffa.
Se riesco a scriverlo e se riuscirò a farlo, in tutta sincerità penso non possa essere certo grazie al Solstizio che nel mistero dell'Universo e nelle sue leggi spero abbia cose più importanti da governare...ma nei pensieri nelle lacrime e nel duro lavoro con la psicologa che mi ha acceso un lumino in fondo al tunnel, che mi ha aiutato a dire l'indicibile e che tuttora mi da una mano a gestire i miei pericolosi sguardi rivolti indietro.
#ah lascio andare pure la tinta ai capelli
#consiglio non richiesto: in certe situazioni quando la m. in cui siete supera un certo limite e assume certi connotati lasciate andare famigliari e soprattutto amici che pur animati dalle migliori intenzioni non capendo un caxxo di certe implicazioni vi possono inconsapevolmente (non con la vicinanza che è sempre oro ma soprattutto con certe affermazioni e considerazioni) spingere ancora più giù. A volte ci vuole uno bravo.
Denti stretti
pugni chiusi
occhi lucidi
rimmel
rossetto
tacco 12
nodo in gola
sorriso ruffiano
E…buongiorno vita!
Buondì…💐
Hei L,
Scrivo qui quello che vorrei scrivere a te.
Le notti sono lunghe, il sonno è poco. Penso e ripenso a quel Noi che tu hai il coraggio di pronunciare. Io non ancora. Forse un giorno troverò il coraggio di fare quello che entrambi desideriamo.
Lo so che mi desideri, me l’hai detto, mille volte. Sono io che vorrei.. ma non posso. E così rimaniamo entrambi appesi a un filo sottile che ci lega, in un modo così fragile, che basterebbe nulla a spezzarlo. Ma in un modo così sincero, che è impossibile non trattenerlo.
Questi giorni facciamo black out. Sono giorni rischiosi. Goditi le tue vacanze.
Tu mi penserai. Io ti penserò. Noi ci penseremo.
È una certezza.
Ecco, ho usato anche io questo strano noi che definisce qualcosa.
Mi manchi costantemente. E io manco a te, lo so, lo sento.
L’ultima dedica. L’ultima per sempre nostra. Addio amico mio, addio davvero.
Charles Hank Bukowski
PUBLISHED ON November 24, 2015
Scopare la mente di una donna è un vizio da raffinati intenditori, tutti gli altri si accontenteranno del corpo.”
Poteva toccarmi in un milione di modi.. Decise di farlo nel modo più bello. Sfiorò la mia mente e nulla fu mai come prima..
Ho le braccia a pezzi a forza di abbracciare le nuvole.
Che differenza c’è fra sogno e desiderio?
Il sogno nasce nel cuore, il desiderio nella mente.
Ecco tu sei il desiderio che sogno.
Innamoratevi. Almeno una volta nella vita, non importa per quanto, come o di chi, ma innamoratevi. È tutto un gran casino, ed è bellissimo.
Il coraggio più grande risiede nell’essere sé stessi. Imperfetti. Originali. Unici.
Ci sono persone che passeggiano nella tua anima con la leggerezza di un battito di ciglia, ma ti entrano dentro con la forza di un tuono prima della tempesta.
Siamo tutti troppo freddi, duri.
Se solo parlassimo, dicessimo quello che sentiamo, le cose andrebbero meglio.
L'amore che provo per te mi fa credere di essere abbastanza forte da affrontare questa distanza. Eppure, troppe volte mi ritrovo a desiderare una presenza, un abbraccio, un gesto che possa colmare il vuoto che sento.
Mi sento come se stessi cercando di afferrare un’ombra, qualcosa di sfuggente, qualcosa che non sembra appartenermi mai del tutto.
Le nostre vite sembrano scorrere su binari diversi e io mi sento un'estranea nel tuo mondo. La tua voce non riesce a colmare lo spazio tra noi.
Cerco di tenere viva la speranza, ma la nostalgia per ciò che mi manca è opprimente, e il desiderio di quotidianità cresce sempre più.
È come se questo amore fosse intangibile, qualcosa che mi sfugge continuamente tra le dita.
Ogni giorno senza di te alimenta un senso di solitudine che non riesco a scacciare. Ogni giorno che passa mi fa temere di perderti e l'incertezza del domani si fa sempre più pesante.
Ogni risata attorno a me mi ricorda quanto mi manchi, e ogni angolo della mia vita è impregnato della tua assenza.
Eppure, in questo vortice di emozioni, cerco di ricordare perché ci siamo scelti. Ripenso a tutto il bene che ci siamo fatti, e all'amore che sappiamo darci.
Così, anche se i giorni sono pesanti e le notti lunghe e insonni, io ti aspetto perché è meglio trascorrere una vita intera ad attendere il tuo ritorno, piuttosto che perderti per sempre.
-Il diario di Coraline🌙
L’ultima dedica. L’ultima per sempre nostra. Addio amico mio, addio davvero.
Charles Hank Bukowski
PUBLISHED ON November 24, 2015
Scopare la mente di una donna è un vizio da raffinati intenditori, tutti gli altri si accontenteranno del corpo.”
Poteva toccarmi in un milione di modi.. Decise di farlo nel modo più bello. Sfiorò la mia mente e nulla fu mai come prima..
Ho le braccia a pezzi a forza di abbracciare le nuvole.
Che differenza c’è fra sogno e desiderio?
Il sogno nasce nel cuore, il desiderio nella mente.
Ecco tu sei il desiderio che sogno.
Innamoratevi. Almeno una volta nella vita, non importa per quanto, come o di chi, ma innamoratevi. È tutto un gran casino, ed è bellissimo.
Il coraggio più grande risiede nell’essere sé stessi. Imperfetti. Originali. Unici.
Ci sono persone che passeggiano nella tua anima con la leggerezza di un battito di ciglia, ma ti entrano dentro con la forza di un tuono prima della tempesta.
Siamo tutti troppo freddi, duri.
Se solo parlassimo, dicessimo quello che sentiamo, le cose andrebbero meglio.
Ho rincorso per molti anni l’idea di chi io davvero fossi, oltre l’apparire e più verso il sentire. Ho viaggiato mille vite prima di incontrarti, prima di incontrarmi. Prima di sentirti crescere dentro di me e sussurrarti il mio canto perché fosse per te casa ancora prima di essere luce. Sei il più meraviglioso sconvolgimento della mia vita, quella manina piccina ormai grande che piano piano mi ha spinta oltre l’uscio del cuore. Oggi è il tuo giorno amore. Continua, inarrestabile e a testa alta, fino a te. Io ti sono accanto, qui, fiera.
Tiziana Cerra
www.tizianacerra.com
Ph Mahdiar Mahmoodi, Unsplash
Torna pure a casa con i graffi figlio mio,
torna pure con gli autografi dei rovi sulla tua pelle, con le dediche del bosco e l’affetto del dirupo
stai attento ad arrampicarti sugli alberi ma non rinunciare mai a farlo che il mondo sopra la quercia nasconde un panorama migliore
che tra i rami del bosco non passa mai vento cattivo, le foglie filtrano sempre un’intenzione malvagia
non posso dirti di non farlo, io più di te ho sempre amato i bordi dei precipizi, posso solo dirti di scegliere con cura le scarpe giuste di fortificare lo sguardo di un militare e la leggerezza di un acrobata
la rapidità di un felino e la meditazione di un sasso
non rinunciare alle vette delle tue montagne preferite ma porta sempre con te una giacca a vento per il cuore che c’è sempre un momento in cui il sole va e il freddo viene, il momento in cui le ombre hanno il benvenuto dalla luce
torna pure a casa sporco di terra figlio mio
che tanto qui, per uscirne puliti bisogna far vedere alle montagne che non ci siamo mai tirati indietro
quando c’era da correre, da giocare e da tentare un volo, torna con le maglie strappate di gioco che è meglio ricucire una maglia piena di acchiapparella che poterla rimettere il giorno dopo perché non si è sporcata di niente
torna pure a casa pieno di vita, figlio mio
pieno di salti nel vuoto
pieno di atterraggi nel pieno
pieno di vertigini tenaci
di altezze vinte e di basi salde
di felicità divertite e di coraggi stimolati
torna pure a casa che non hai rinunciato un solo attimo a prepararti come si deve per il giorno in cui avrai un sogno.
(Gio Evan)
La vita è bella è confusionaria e complicata e a volte non sembra che le cose vadano come pensi che debbano andare. Ma va bene lo stesso. Va avanti. E sii sempre coraggiosa
°La musica è tutto: compagnia nella solitudine, gioia nella tristezza e magia nelle giornate grigie.°