Ci sarà un universo parallelo dove tutto è andato per il verso giusto?
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@livinginthe-past
Ci sarà un universo parallelo dove tutto è andato per il verso giusto?
Francesco Scarabicchi
Penso di avere qualche problema mentale
Perché?
Non riesco ad elaborare correttamente il flusso dei miei pensieri, il che mi causa ansia e frustrazione
Sono intrappolata nella nostalgia del passato, idealizzando rapporti, persone ed eventi
Da un tot a questa parte non sento di vivere ma di esistere banalmente, non riesco a creare una memoria di ricordi, è tutto molto confuso
Non ho autostima, mi svaluto continuamente e questo vale sia a livello personale che interpersonale
Mi chiedo per quale motivo molti dei miei amici mi abbiano abbandonata o delusa, non ero così importante per loro? E perché no?
Io volevo bene a quelle persone
Non riesco a vivere serenamente il presente, penso sempre a qualcos’altro, futuro o passato
Mi illudo di avere tutto sotto controllo e ci sono momenti in cui penso semplicemente che sia maturata ma in realtà preferivo essere più immatura ma felice piuttosto che triste
Mi chiedo cosa debba fare della mia vita, non mi sento brava in nulla e qualsiasi cosa io possa fare ci sarà qualcuno migliore di me che la starà già facendo
Non raccontiamoci la banalità della storia dell’unicità, che siamo speciali e che tutti contiamo, siamo tante formiche tutte uguali illuse di essere diverse
Se ognuno di noi è speciale vuol dire che non lo è nessuno
Mi sento limitata mentalmente
Sento di non avere controllo
Penso di essere una persona meritevole perché mi reputo una buona amica ma penso che gli altri non riescano a vedere il mio valore
Non penso al suicidio ma ad un’alternativa a questa vita, non vorrei morire come lo si intende comunemente, piuttosto direi “non esistere” oppure “esistere passivamente” come quando guardi un film, appunto quando ne guardi uno sai che quella non è la tua vita, quindi non ti importa se va bene o male
Vorrei stoppare perché la mia vita mi stanca mentalmente e non credo ne valga la pena, soffro inutilmente e questo non porta giovamento né alla mia persona né ad altre persone
Il mio dolore è inutile
Se si potesse smettere di esistere premendo un tasto lo farei, ma mi fa troppa paura morire nei modi che si conoscono, la trovo un’ennesima sofferenza inutile
Piuttosto è meno doloroso continuare a galleggiare in questo mare
La cosa positiva è che a volte mi diverto per qualcosa anche se è molto breve
La mia chiusura nei confronti del mondo deriva da una delusione e una paura di illudermi nuovamente
Sento come se avessi già scoperto e sgamato tutto
Ho provato l’amore, il rancore, la rabbia, la paura, l’ansia, la felicità, il vuoto, la nausea, la delusione, il fallimento, la noia, l’accettazione, la scoperta, il batticuore, l’amicizia, la passione
Penso che niente mi stupisca più e niente fa breccia nel mio cuore, non vivo a pieno
Credo di essere cherofobica
Non è anche questa la morte?
Cosa cambia se è morto il corpo o l’anima?
È possibile in 23 anni essere stanchi della vita?
Penso di avere qualche problema mentale
Quello che ci manca di alcune persone è semplicemente una versione di noi stessi che, probabilmente, non esiste più.
Quando andavo alle medie ero abbastanza brava a scuola, soprattutto nelle materie umanistiche.
La mia professoressa di italiano era soddisfatta di me, avevo voti alti.
C’era solo una cosa di cui si lamentava spesso.
Ero sempre “con la testa tra le nuvole, lei pensa alle sue cose durante la lezione, non è interessata a quello che accade in classe”.
Era la verità, io pensavo costantemente alle mie cose. Pensavo ai miei interessi, a ciò che avrei voluto fare nel pomeriggio, a quel libro sui cani che avevo letto e riletto e che sapevo a memoria.
Ero libera ed ero io.
Io con le mie passioni e le mie stranezze, cosa avevo di sbagliato?
Pensavo alle mie cose ed ero distratta, con la testa tra le nuvole.
Pretendete da ragazzini di 13 anni che stiano imbalsamati come dei soldatini e poi vi lamentate che i giovani sono piatti, senza mordente, affaticati e tristi.
Fin da quando siamo poco meno che adolescenti ci volete tutti uguali e ligi al dovere, per poi ritrovarvi adulti che non sanno cosa fare della propria vita, perché hanno dimenticato ciò che sognavano da bambini.
Sono stata spesso rimproverata perché disegnavo cavalli o gatti anziché ascoltare la lezione di storia con gli occhi puntati sulla cattedra.
Nella mia testa dimorava curiosità assoluta nei confronti della natura e dei miei animali preferiti e il vostro modo di fare me l’ha fatto dimenticare per anni.
Per anni non ho più saputo cosa mi faceva battere il cuore, perché avevo imparato a stare attenta in classe.
Avevo imparato a non pensare più e ad assecondare.
Ero brava a scuola, facevo il mio dovere.
20.06.24
Travel and tell no one. Live a true love story and tell no one. Live happily and tell no one. People ruin beautiful things.
Khalil Gibran
Amo la notte
Di notte tutto è possibile
Puoi sognare ad occhi aperti e immaginare scenari lontani dalla realtà, dal tuo presente e dargli vita con la tua mente
Pensare addirittura di poter realizzare le tue più profonde fantasie
Che tutto non abbia ripercussioni sulla tua vita finché è buio
È quando il sole sorge che finisce l’incantesimo
Tutto torna al proprio posto, o quello prefissato
Ti ricordi da dove vieni e cosa devi fare
Tutto svanisce
È di notte che le persone ti sembrano bellissime
Così tanto da volerle abbracciare, sentire
È di notte che vedi un giro in motorino come una follia, con le strade vuote e il rumore del silenzio
È di notte che le conversazioni hanno un senso, comici a sprofondarci nelle loro profondità
È di notte che avrei il coraggio di ammettere di essere fragile
Il giorno mi ricorda i miei errori, le mie paure, le mie responsabilità
Mentre la notte tutto tace
Le persone, i posti, la mente
Tutto diventa più lento e assume un altro significato
È di notte che finalmente sono sola e posso stare con me senza sentire la fatica di essere me
Di notte sono solo io, la mia anima e i suoi pensieri
Ho molti dubbi, anche di giorno, solo che me ne dimentico
È di notte che mi vengono a bussare
Molte domande alle quali non trovo ancora risposta
Ma è di notte che trovo il coraggio di cercarla
E se l’essenza dell’amore non fosse proprio questo?
Vivere con l’eterno ‘se’, senza mai poter dare una risposta
È che tutto perde significato quando scoperto
L’amore è quella fiamma che solo il desiderio può tenere accesa, il desiderio mentale di una buona conversazione
Non lo so, a tranquillizzarmi sicuramente c’è la consapevolezza certa che prima o poi chiarirò questi dubbi
E nel frattempo
Buonanotte
@ letusple on ig
The Arrangement (Elia Kazan, 1969)
Be so fucking proud of yourself for passing the hardest moments alone while everyone believed you were fine.
Non prendetevela.
Non prendetevela se mi sentite assente, se non ho più lo stesso entusiasmo nel vedervi, se non ho più l’iniziativa.
Non prendertela se i miei discorsi sono spenti, apatici, in superficie.
Ci ho provato. Tanto. Ci ho provato ad essere priorità, ci ho provato a farmi spazio, ad accomodarmi, ma puntualmente cadevo, da quello sgabello troppo alto, difficile da raggiungere come se fossi un topo. Sgabello scivoloso, sembra ci sia dell’olio. Ci ho provato a salire, con le unghie. A mostrarti quanto bella fossi, quanto fossi pronta ad adattarmi. Ci ho provato. Ma la verità è che una volta arrivata in cima, ho scoperto di essere stanca, sprecata per quell’arrampicata. Ho scoperto cammin facendo, già lo sapevo, ma è stato al momento dell’arrivo che mi son resa conto che tutte le mie fatiche erano rimaste nascoste o insufficienti, forse in realtà indegne. Non sei stata degna. Non sei stata grata. Non te ne sei nemmeno accorta.
Quindi non prendertela, ti prego. Non adesso. Non offenderti se ho capito, buon per me, che tu non sei quello che rende valide le mie buone azioni, non le rende vane. Non prendertela se durante la scalata ho capito che forse era tutto inutile, nonostante fosse ormai essenziale arrivarci. Non prendertela se ho capito che tu sei più in basso di dove sono partita, perché tu per me non ci hai neanche provato.
Non prendertela, se ora mi è tutto più chiaro, e mi sento sprecata a stare con te.
Travel and tell no one. Live a true love story and tell no one. Live happily and tell no one. People ruin beautiful things.
Khalil Gibran
Qualsiasi persona sia passata nella mia vita è andata via da sola.
Io non ho mai cacciato nessuno, nonostante le delusioni o le incomprensioni, sono sempre stata aperta al perdono e non ho mai negato occasioni per chiarimenti. Spesso le ho io stessa cercate e desiderate ma purtroppo non è stato reciproco. Allora ho lasciato stare.
Se sei fuori dalla mia vita sappi che è solo colpa tua. Non è mia abitudine far fuori qualcuno, o almeno non senza motivo o improvvisamente, tendo a palesare le mie intenzioni quasi sempre, per una questione di ordine mentale.
Vorrei mandare a fanculo tutte le persone che mi hanno fatto pensare anche solo per un secondo di aver io qualcosa di sbagliato. Non è così. Il problema è che non siete educati, rispettosi e siete invidiosi.
Sono una persona buona, fin troppo, solo che ormai non riesco più ad aprire il mio cuore a nessuno per le merde che mi hanno fatto passare la fantasia.
Spero possa incontrare qualcuno che mi faccia ricredere. E vi auguro di trovare delle merde come voi, così potete accumularvi tutti in un’unica monnezza.
Beato chi mi trova. Viva le persone autentiche. Viva l’amicizia vera. Viva la lealtà.
Il mondo è pieno di bellissime persone che sono insicure perché della gente di merda ha fatto credere loro di non valere nulla.
Penso che siamo chiusi in questa scatola che si chiama vita. Siamo costretti alla vita, non l’abbiamo scelto, e paradossalmente cerchiamo di evitare a tutti i costi la morte, o qualsiasi cosa che ci risuoni come tale. La mancanza d’affetto, ad esempio.
Cerchiamo di imbottigliare la nostra anima in dei contenitori da tenere su una mensola, perché altrimenti non saremmo instradati nei binari del mainstream.
Cosa si deve fare? Lavorare lavorare lavorare. Cerca qualcosa che ti faccia lavorare. Subito. Che ti dia il compenso maggiore nel minor tempo possibile. Lì sarai considerato “di successo”.
Cosa succede se lasciassimo la nostra anima libera? Prenderebbe le più svariate forme. Chi dedicherebbe l’intera vita allo studio senza alcuno scopo preciso, solo perché appassiona, chi alla musica, chi all’arte, oppure ad uno sport.
"It's a filthy world we live in." ♡ ✧*。